Lo Studio Legale B&Z – RicorsiScuola.it ha attivato l’adesione al ricorso per tutti i docenti che, pur avendo conseguito la specializzazione sul sostegno attraverso i percorsi INDIRE previsti dagli artt. 6 e 7 del D.L. n. 71/2024, si sono visti negare i 12 punti aggiuntivi previsti dalla tabella di valutazione allegata all’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
Si tratta di una problematica che sta interessando numerose province italiane e che deriva da un’interpretazione errata adottata da diversi Uffici Scolastici Provinciali.
In sede di pubblicazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), molti Uffici Scolastici hanno attribuito ai docenti specializzati tramite i percorsi INDIRE esclusivamente il punteggio collegato al voto finale del titolo (da 8 a 24 punti), omettendo di riconoscere gli ulteriori 12 punti previsti dalla normativa.
Tale interpretazione determina una significativa penalizzazione in graduatoria, incidendo direttamente sulla posizione del docente e sulle possibilità di ottenere incarichi annuali o immissioni in ruolo.
L’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, nella Tabella A/7 – punto A.2, disciplina espressamente la valutazione dei titoli di specializzazione sul sostegno.
La disposizione prevede due distinte ipotesi alle quali vengono attribuiti ulteriori 12 punti:
La norma, quindi, non lascia spazio ad interpretazioni: il legislatore ministeriale ha previsto il medesimo trattamento per entrambe le tipologie di percorsi.
Il Ministero ha infatti deciso di equiparare integralmente, ai fini del punteggio GPS, la specializzazione conseguita tramite il TFA universitario e quella conseguita attraverso i percorsi INDIRE.
Il sistema di valutazione è identico:
Si tratta, peraltro, di una scelta adottata dal Ministero pur discostandosi dal parere espresso dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) nella seduta dell’11 dicembre 2025, che aveva suggerito una differenziazione del punteggio in ragione delle diverse caratteristiche dei percorsi formativi.
Il Ministero, invece, ha deliberatamente previsto una piena equiparazione.
Perché l’interpretazione degli Uffici Scolastici è illegittima
Diversi Uffici Scolastici stanno sostenendo che i docenti INDIRE avrebbero diritto soltanto al punteggio derivante dal voto finale della specializzazione.
Questa interpretazione non trova alcun fondamento nella normativa.
La Tabella A/7 distingue chiaramente:
Il punto A.2 attribuisce autonomamente 12 punti anche ai percorsi disciplinati dagli artt. 6 e 7 del D.L. n. 71/2024, senza subordinare tale riconoscimento ad alcuna ulteriore condizione.
Pertanto, negare tali punti significa applicare la Tabella ministeriale in modo contrario al suo tenore letterale.
La mancata attribuzione dei 12 punti può determinare:
In molti casi i 12 punti risultano decisivi per il corretto collocamento in graduatoria.
Il ricorso è rivolto ai docenti che:
Con il ricorso verrà chiesto al Giudice di:
Il ricorso dinanzi al Tar può essere proposto entro un termine massimo di 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria (lo studio accetterà ricorso che perverranno in studio entro 40 giorni dalla data di pubblicazione della gradautoria).
Il ricorso al Giudice del lavoro è esperibile anche oltre il termine di 60 giorni.
Lo studio propone esclusivamente ricorso singolo in quanto i ricorsi collettivi presentano altissimo rischio di soccombenza e di inammissibilità.
Lo studio propone l’adesione del ricorso al Tar.
L’adesione al ricorso ha un costo di euro 1000,00 comprensiva di Iva e Cpa oltre il contributo unificato (325 euro per ricorso tar oppure 259 euro in caso di ricorso al Giudice del lavoro) come verrà dettagliato nel contratto di compenso scritto con precisazione che le spese legali saranno di diretta competenza dello studio legale.
Effettua il bonifico corrispondente alla tipologia di adesione scelta.
IBAN: IT29P0760114800001042155349
Intestatario: B&Z Società tra Avvocati s.r.l.
Causale: “Ricorso Gps 12 pt indire + nome e cognome del ricorrente”
Inserisci nel plico copia del bonifico effettuato e, se applicabile, la dichiarazione sostitutiva per l’esenzione dal contributo unificato.
Inviare il plico cartaceo firmato in originale a mezzo RACCOMANDATA A/R o CORRIERE espresso all’indirizzo:
B&Z Società tra Avvocati s.r.l.
Via Siracusa, 5 – 03036 Isola del Liri (FR)
È possibile anche l’invio telematico a mezzo email all’indirizzo: ricorsiscuola.info@gmail.com
(ogni documento deve essere scansionato in formato PDF con denominazione chiara).
In caso di esito negativo, il Tribunale potrebbe disporre la compensazione o la refusione delle spese nei confronti del Ministero. Tuttavia, la maggior parte delle recenti pronunce ha riconosciuto il diritto alla riserva e/o al punteggio per il servizio civile, con esito favorevole ai ricorrenti.
Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilita di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.
INVIARE I DOCUMENTI IN FORMA CARTACEA A MEZZO RACCOMANDATA A/R all’indirizzo: all’indirizzo: Avvocato Paolo Zinzi, Via Siracusa, 5 – 03036 – Isola del Liri (FR).
Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso Gps 12 pt indire“.
Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi