RICORSO RIGETTO RICONOSCIMENTO TITOLO ESTERO ROMANIA

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Riconoscimento titolo estero concorso scuola 2018

Sono aperte le adesioni al ricorso per l’impugnazione dei provvedimenti di rigetto delle richieste di riconoscimento del valore abilitante dei titoli conseguiti all’estero.

Il M.I.U.R. ha inviato ad alcuni docenti che hanno fatto richiesta di riconoscimento del titolo di formazione conseguito in Romania e in Bulgaria, ai sensi del D.Lgs 206/2007, decreti di rigetto della richiesta.

Infatti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con nota 5636 del 02.04.2019 ha ritenuto di rigettare tutte le istanze di omologa presentate dai cittadini che abbiano conseguito il titolo di abilitazione conseguito in Romania.

La condotta del Ministero italiano contrasta con le Direttive 2005/36/CE, 2013/55/UE e con i principi comunitari e si pone in netto contrasto con le stesse statuizioni del Ministero dell’Educazione della Romania.

In alcuni casi, nonostante che le richieste siano state avanzate da molti mesi, il Miur non ha evaso le richieste: sul punto, lo studio legale ha già attivato il ricorso avverso l’inerzia ed il silenzio dell’Amministrazione > Vedi Ricorso Silenzio Inadempimento

Lo studio, per tale tipologia di ricorsi, si avvale della collobarazione del Professor Giancarlo Scalese, cattedratico di Diritto Internazionale presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

MOTIVI DEL RICORSO. PERCHE’ FARE RICORSO?

Il ricorso ha come obiettivo:

  • L’annullamento del provvedimento di rigetto dell’istanza di riconoscimento del titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito all’estero.

CHE TIPO DI RICORSO VERRA’ ATTIVATO?

Lo studio legale proporrà un ricorso singolo o collettivo innanzi al Tar Lazio ovvero innanzi al Presidente della Repubblica.

Si ricorda che dal momento in cui il ricorrente abbia avuto notizia del rigetto, è necessario impugnare il provvedimento entro 60 giorni al Tar ovvero 120 giorni innanzi al Presidente della Repubblica.


CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO? A CHI E’ RIVOLTO?

Il ricorso è rivolto a tutti coloro che hanno conseguito, in Romania e in Bulgaria, un titolo che consenta lo svolgimento del ruolo/professione di docente nello Stato membro e che abbiano ricevuto un provvedimento espresso in cui il Ministero dell’Istruzione abbia rigettato la domanda di riconoscimento del titolo estero.


TERMINI DI ADESIONE:

E’ possibile aderire al ricorso entro i termini previsti per l’impugnazione dell’atto amministrativo di rigetto. Lo studio accetterà soltanto i ricorsi dei ricorrenti che aderiranno al ricorso almeno 20 giorni prima della scadenza.


QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

Il costo del ricorso collettivo avverso il rigetto ha un costo pari ad euro 750,00 comprensivi del primo grado di giudizio innanzi al Tar ad esclusione dei costi per eventali motivi aggiunti o appello, anche cautelare .

In caso di ricorso singolo il costo è pari ad euro 1.500,00 oltre il costo del contributo unificato ad esclusione dei costi per eventali motivi aggiunti o appello, anche cautelare.


DOCUMENTI RICHIESTI PER ADERIRE AL RICORSO

Apri STEP 1:
Scarica il seguente documento, stampa, compila e firma in ogni parte tutti i documenti presenti (Tipologia di ricorso, Informativa e consenso privacy, Scheda cliente; Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati).

Stampare e firmare in doppia copia e inserire nel plico da inviare a mezzo posta raccomandata A/R all’indirizzo Avv. Paolo Zinzi c/o Avv. Antonio Rosario Bongarzone, Via Siracusa, 5 – Isola del Liri – 03036(FR).

Apri STEP 2:
​Inserisci, nel plico, anche i seguenti documenti:

  1. Copia documento di identità e del Codice Fiscale;
  2. Copia diploma di laurea;
  3. Copia titolo di abilitazione conseguito all’estero;
  4. Copia domanda di riconoscimento titolo estero presentata al Miur italiano;
  5. Copia  eventuale richiesta preavviso di rigetto;
  6. Copia provvedimento di rigetto del titolo di abilitazione conseguito all’estero con relativa copia della raccomandata ovvero della posta elettronica ovvero posta elettronica certificata;
  7. Copia eventuale corrispondenza avuta con il Ministero dell’Istruzione;
  8. Copia eventuale corrispondenza avuta con il Ministero dell’Istruzione – Romania o Bulgaria;


Apri STEP 3:
Il bonifico va effettuato alle coordinate Iban IT29P0760114800001042155349 Intestatario: B&Z Società tra avvocati s.r.l. – Conto BancoPosta n.: 001042155349

Causale: Ricorso Riconoscimento titolo estero + nome e cognome del ricorrente.

COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI

Nell’ipotesi in cui il reddito familiare del ricorrente e quello dei familiari conviventi sua inferiore a 34.107,72 euro e compilare il modello di esenzione del pagamento del contributo unificato (Scarica > Modello di Esenzione – Contributo Unificato) –  Tale documento va compilato in duplice copia ed inserito nel plico da inviare a mezzo raccomandata unitamente alla copia del bonifico effettuato.

Inserire nel plico la copia del bonifico effettuato.

Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.

INVIARE I DOCUMENTI IN FORMA CARTACEA A MEZZO RACCOMANDATA A/R all’indirizzo: Avvocato Paolo Zinzi c/o Studio Legale Avv. Antonio Rosario Bongarzone, Via Siracusa, 5 03036 Isola del Liri (FR)

SIA IN MODALITA TELEMATICA MEDIANTE INVIIO A MEZZO POSTA ELETTRONICA AL SEGUENTE INDIRIZZO ricorsiscuola.info@gmail.com AVENDO CURA DI SCANSIONARE CIASCUN DOCUMENTO RICHIESTO IN UN FILE .PDF SEPARATO (Es. Scaricare il documento Informativa Privacy, stamparlo e scansionarlo e creare un file .pdf chiamato ad esempio Informativa Privacy.pdf).

COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI

Ti segnaliamo che sulla nostra pagina Facebook Ricorsiscuola verranno pubblicati aggiornamenti e novità in merito al ricorso.

N.B. Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.​
In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.

In caso di adesione al ricorso collettivo il ricorrente è consapevole che l’adesione al ricorso collettivo potrebbe comportare, secondo la tesi cui aderirà il Tribunale adito, l’inammissibilità del ricorso laddove il Tar affermi la diversità di situazioni sostanziali dedotte.
In ogni caso, il Cds con sentenza depositata in data 21.4.2017 ha richiamato il pacifico indirizzo in base al quale il ricorso collettivo, presentato da una pluralità di soggetti con un unico atto, è ammissibile nel solo caso in cui sussistano, congiuntamente, il requisito dell’identità di situazioni sostanziali e processuali — ossia che le domande giudiziali siano identiche nell’oggetto, che gli atti impugnati abbiano lo stesso contenuto e vengano censurati per gli stessi motivi.



​Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso riconoscimento titolo estero”.

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi