Ricorso per la valutazione del Servizio prestato dal personale ATA presso i CFP

Ricorso collettivo 24 Mesi Ata
Ricorso collettivo 24 Mesi Ata
21 Marzo 2019
Ricorso Esclusione 3° Anno Fit - Ricorso Scuola
Ricorso Esclusi 3° anno Fit
18 Marzo 2019
RICORSO PER LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO PRESTATO DAL PERSONALE ATA PRESSO I CFP

Sono aperte le adesioni al ricorso volto alla corretta valutazione del servizio prestato dal personale ATA presso i CFP in relazione all’inserimento nella III fascia delle Graduatorie di Circolo e d’Istituto.

Il servizio prestato presso i CFP deve esser valutato al pari di quello prestato presso gli Istituti Statali. Lo studio legale ritiene che il d.m. 640/2017 è illegittimo nella parte in cui non ha previsto tale equiparazione.

Tanto può affermarsi atteso che questi costituiscono un canale parallelo agli Istituti Statali al fine dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione e tale servizio è già valutato al pari di quello prestato presso gli Istituti Statali nel d.m. 374/2017 ,relativo all’inserimento in III fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto del personale docente.

Il ricorso ha come obiettivo principale quello di accertare e dichiarare l’illegittimità della condotta discriminatoria perpetrata dal Ministero dell’Istruzione nei confronti del personale ATA rispetto al personale docente.

Il Miur inopinatamente valuta in maniera difforme il medesimo servizio prestato presso i CFP dai detti soggetti.

Cosa occorre per partecipare al ricorso?

Per partecipare al ricorso è necessario essere in possesso di documentazione attestante il servizio svolto presso i CFP e domanda di inserimento nella terza fascia delle G.I. valide per le supplenze del personale ATA, correttamente presentata nei modi e nei termini stabiliti dal MIUR.

MOTIVI DEL RICORSO. PERCHE’ FARE RICORSO?

Il ricorso ha come obiettivo la corretta valutazione del servizio prestato presso i CFP al pari di quello prestato presso Istituti Statali. Tale equiparazione è già stata effettuata in relazione alle graduatorie di terza fascia del personale docente, poiché anche i corsi tenuti dai detti centri garantiscono l’assolvimento dell’obbligo d’istruzione.


CHE TIPO DI RICORSO VERRA’ ATTIVATO?

Lo studio legale proporrà un ricorso singolo innanzi al Tribunale del Lavoro.


CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO? A CHI E’ RIVOLTO?

Il ricorso è rivolto al personale ATA, che in occasione della presentazione della domanda d’inserimento nella terza fascia delle graduatorie d’istituto, illegittimamente si è visto negare il riconoscimento del servizio prestato presso i CFP.


TERMINI DI ADESIONE:

LE ADESIONI SONO APERTE


QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

L’adesione al ricorso ha un costo di euro 450,00 comprensivi di Iva e Cpa, oltre al costo del contributo unificato, pari ad euro 259,00 (il costo del contributo unificato va corrisposto soltanto nel caso in cui il reddito familiare del ricorrente e dei familiari conviventi superi la cifra di euro 34.810,772).

E’ prevista una scontistica per coloro che sono iscritti all’associazione “Consulenza Scuola”.


DOCUMENTI RICHIESTI PER ADESIONE RICORSO MANCATO INSERIMENTO 3° ANNO DI FIT

APRI STEP 1:
Scarica il seguente documento, stampa, compila e firma in ogni parte tutti i documenti presenti (Tipologia di ricorso, Informativa e consenso privacy, Scheda cliente; Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati).

Stampare, firmare ed inserire nel plico da inviare a mezzo posta raccomandata A/R all’indirizzo Avv. Paolo Zinzi c/o Avv. Antonio Rosario Bongarzone, Via Siracusa, 5 – Isola del Liri – 03036(FR).

APRI STEP 2:
​Inserisci, nel plico, anche i seguenti documenti:

  • Copia documento di identità e del Codice Fiscale;
  • Copia della domanda di inserimento nella III fascia delle graduatorie d’Istituto;
  • Copia dei documenti attestanti il servizio svolto presso i CFP: contratto di lavoro stipulato e certificato di servizio;
  • Copia delle graduatorie di circolo e di istituto dalle quali non risulta il conteggio del punteggio per il servizio prestato presso i centri di formazione professionale.
APRI STEP 3:

In caso di reddito familiare inferiore a 34.107,72 euro e compilare il modello di esenzione del pagamento del contributo unificato (Scaricabile Qui)

Effettuare il bonifico di euro: 450,00. Tale documento va compilato in duplice copia ed inserito nel plico da inviare a mezzo raccomandata unitamente alla copia del bonifico effettuato.

In caso di reddito familiare superiore ad euro 34.810,772, effettuare il bonifico dell’importo complessivo di euro 450,00 oltre euro 259,00 per un totale complessivo di euro 709,00.

Il bonifico va effettuato alle coordinate Iban IT29P0760114800001042155349 Intestatario: B&Z Società tra avvocati s.r.l. – Conto BancoPosta n.: 001042155349

Causale: Ricorso riconoscimento servizio CFP ATA.

Inserire nel plico la copia del bonifico effettuato.

Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.

In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile, a priori, escludere tale eventualità.

INVIARE I DOCUMENTI IN FORMA CARTACEA A MEZZO RACCOMANDATA A/R all’indirizzo: Avvocato Paolo Zinzi c/o Studio Legale Avv. Antonio Rosario Bongarzone, Via Siracusa, 5 – 03036 – Isola del Liri (FR)

COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI


COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI
Ti segnaliamo che sulla nostra pagina Facebook Ricorsiscuola verranno pubblicati aggiornamenti e novità in merito al ricorso.

N.B. Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.​
In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.



​Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso riconoscimento servizio CFP ATA“.

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi