RICORSO 2A FASCIA A-66, LAUREATI CON 24 CFU, DOTTORI RICERCA CON 24 CFU, ABILITATI ESTERO, LAUREATI POST 2015, ITP, ISEF, AFAM

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Riconoscimento abilitazione Bulgaria
25 Luglio 2018
RICORSO GRADUATORIA INTERNA PUNTEGGIO PERDENTE POSTO
Ricorso Inserimento GAE A-66, Abilitati Estero, ITP, ISEF, AFAM, Laureati con 24 CFU
25 Giugno 2018
RICORSO 2A FASCIA A-66, LAUREATI CON 24 CFU, DOTTORI RICERCA CON 24 CFU, ABILITATI ESTERO, LAUREATI POST 2015, ITP, ISEF, AFAM

Sono aperte le adesioni al Ricorso TAR Inserimento Graduatorie Istituto 2° fascia 2018.

Infatti, Il Miur con la nota 32043 del 11 luglio 2018 ha trasmesso il Decreto del Direttore Generale 1069/18 che definisce le scadenze e le procedure per l’aggiornamento/integrazione periodica delle graduatorie di istituto di II fascia. Il decreto consente l’accesso alle graduatorie soltanto a coloro che siano in possesso di titoli di abilitazione.

Il decreto, pertanto, è lesivo dei diritti dei
Laureati in possesso dei 24 cfu (che hanno accesso alla materia di insegnamento);
Dottori di ricerca che hanno conseguito i 24 Cfu;
Docenti classe A-66;
diplomati Isef;
diplomati Itp;
laureati post 2015.

E’ altresì lesivo dei diritti dei docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione all’estero ma all’interno dell’Unione Europea.
I titoli di abilitazione conseguiti all’estero, alla luce della normativa dell’Unione Europea, consentono lo svolgimento della professione di docente su tutto il territorio dell’Unione.
Lo studio legale si occupa della tutela degli abilitati all’estero proponendo numerose iniziative volte ad ottenere l’accesso al ruolo.
Il ricorso ha come obiettivo principale quello di ottenere un provvedimento che accerti l’illegittimità dei provvedimenti amministrativi di aggiornamento delle graduatorie nella parte in cui esclude le categorie sopra indicate. A titolo esemplificativo lo studio legale si occupa della tutela degli abilitati all’estero proponendo numerose iniziative volte ad ottenere l’accesso al ruolo ricordando che il primo passaggio obbligato è quello di procedere con il Ricorso avverso il Silenzio-inadempimento  serbato dall’Amministrazione una volta che siano trascorsi 4 mesi dal momento della presentazione dell’istanza di riconoscimento del titolo estero al Miur .
Il ricorso è stato attivato alla luce dei recenti pronunciamenti giurisprudenziali che hanno consentito a numerosi ricorrenti di partecipare alla fase transitoria del concorso 2018, quello cioè riservato ai docenti abilitati all’insegnamento.
Il Consiglio di Stato ha stabilito il diritto dei docenti con 24 cfu, Afam e Abilitati all’estero di partecipare direttamente alle prove orali.
L’accesso al concorso, tramite il ricorso patrocinato dallo studio legale, è stato consentito altresì ai docenti della classe A-66 che hanno ottenuto la conferma in Consiglio di Stato di quanto già stabilito dal Tar, Diplomati Isef, Diplomati Itp
Qualche Tribunali del Lavoro ha altresì consentito ai docenti Afam di essere inseriti in seconda fascia e di partecipare al concorso

Cosa occorre per partecipare al ricorso?

Per partecipare al ricorso è necessario inviare la domanda, su modello cartaceo (Scarica il Modello A3)  a mano, a mezzo raccomandata A/R o a mezzo posta certificata, ad una scuola della provincia prescelta (o di quella nella quale si è già inclusi in graduatoria d’istituto).
Lo studio legale ritiene importante inviare il modello A3 anche se sono scaduti i termini di presentazione dello stesso (fissati al 03.08.2018): tale domanda di inserimento, infatti, è utile al fine di dimostrare l’interesse ad agire in giudizio.
IMPORTANTE – COMPILAZIONE MODELLO A3: Nella sezione titolo abilitante è necessario compilare manualmente il modello A3 indicando il proprio titolo tra i titoli abilitanti (ad esempio, se il ricorrente ha conseguito la laurea ed i 24 cfu indicare quale titolo abilitante: “Laurea in ….. conseguita in data…. presso…. e 24 Cfu conseguiti in data……., presso…….”
I titoli dichiarati devono essere posseduti entro il 1° agosto 2018 e saranno valutati secondo quanto previsto dalla tabella A allegata al DM 374/17.
E’ necessario inviare allo studio legale, copia del Modello A3 così come inviato all’Istituzione scolastica munito della ricevuta di ritorno della raccomandata ovvero della prova di consegna della Pec ovvero della ricevuta di consegna della domanda cartacea.

Per maggiori informazioni, scarica il Decreto (Decreto direttorile 1069 del 11 luglio 2018) e il modello A3 (MODELLO A3 2A FASCIA 07 2018)

MOTIVI DEL RICORSO. PERCHE’ FARE RICORSO?

Il ricorso ha come obiettivo:

  • a) l’accertamento del diritto dei ricorrenti di essere inseriti in seconda fascia delle Graduatorie di circolo e di Istituto.

CHE TIPO DI RICORSO VERRA’ ATTIVATO?

Lo studio legale proporrà un ricorso collettivo innanzi al Tar Lazio.
Qualora il ricorrente decidesse di agire individualmente, è possibile contattare lo studio legale per l’attivazione di ricorsi singoli innanzi al Tribunale del Lavoro.


CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO? A CHI E’ RIVOLTO?

Il ricorso è rivolto a docenti già inseriti in terza fascia delle Graduatorie di circolo e di istituto appertenenti alle seguenti categorie:

  • Laureati in possesso dei 24 cfu (che hanno accesso alla materia di insegnamento);
  • Dottori di ricerca che hanno conseguito i 24 Cfu;
  • Diplomati Isef;
  • Diplomati Itp;
  • Laureati post 2015;
  • Laureati in Scienze dell’Educazione e Pedagogia conseguite secondo il v.o. che abbiano ottenuto dall’Ateneo Universitario la certificazione dei 24 Cfu;
  • Abilitati all’estero il cui titolo non sia ancora stato riconosciuto dal Miur;
  • Diplomati Afam v.o.;
  • Classe A66 – Possono aderire al ricorso tutti coloro che siano in possesso di titolo che consentiva l’accesso alle classi di concorso A-75 e A-76 e segnatamente
    • Diplomati di Ragioniere e perito commerciale,
    • Diploma di Ragioniere programmatore,
    • Diploma di analista contabile,
    • Diploma di operatore commerciale;
    • Operatore turistico;
    • Diploma di perito aziendale e corrispondente in lingue estere,
    • Diploma di perito per il turismo,
    • Diploma di ragioniere programmatore,
    • Diploma di segretario di amministrazione,
    • Diploma di tecnico delle attività alberghiere,
    • Diploma di tecnico della gestione aziendale,
    • Diploma di tecnico dei servizi turistici come previste dalla Tabella A del D.M. 39/1998.

Se ho aderito, anche con un altro legale, ad un ricorso per l’inserimento in Gae , posso ugualmente partecipare a questo ricorso?
Sì. Il ricorso ha ad oggetto l’impugnazione dello specifico Decreto del Direttore Generale 1069/18 e, pertanto, non inficia su altri ricorsi già posti in essere.

Se ho aderito, anche con un altro legale, ad un ricorso per l’inserimento in 2a fascua, posso ugualmente partecipare a questo ricorso?
E’ possibile aderire soltanto a coloro che hanno impugnato precedenti decreti ministeriali diversi rispetto al Decreto del Direttore Generale 1069/18

Ho aderito al ricorso innanzi al Tribunale di Pordenone o ad altro giudice del Lavoro, posso ugualmente partecipare al ricorso?
Sì. Il ricorso al Tar è distinto rispetto a qualsiasi altro ricorso innanzi al Giudice del Lavoro.


TERMINI DI ADESIONE:

E’ possibile aderire al ricorso entro il 07.09.2018


QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

L’adesione al ricorso ha un costo di euro 150,00.
E’ prevista una scontistica per coloro che sono iscritti all’associazione “Consulenza Scuola”.


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N.B. Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.​
In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.



​Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com  inserendo come oggetto “Aggiornamento finestra semestrale 2a fascia”.

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi