Ricorso Prove Suppletive Covid e Concorso Straordinario 2020

RICORSO GRADUATORIE ATA SERVIZIO SCUOLE PARITARIE - GRADUATORIE 2021/2023
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RICORSO PROVE SUPPLETIVE COVID E CONCORSO STRAORDINARIO 2020 | Ricorsi Scuola

Sono aperte le adesioni al ricorso avverso il mancato rinvio del concorso straordinario 2020 e la mancata indizione di prove suppletive in favore dei docenti che sono stati impossibilitati a partecipare al concorso straordinario 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica.

Abbiamo già scritto (TFA e Concorso Straordinario Emergenza Covid-19) le nostre perplessità in riferimento alla scelta del Ministero di NON rinviare, per tutti, le prove del concorso.
Si tratta del concorso straordinario, un’occasione certamente irripetibile per molti aspiranti docenti!

L’occasione per svolgere le prove in estate, è andata perdute.
Nonostante l’evolversi della attuale situazione epidemiologica dovuta al Covid 19 numerosi docenti precari sono stati ancora una volta dimenticati dal Ministero.

Il risultato? Il docente precario che non può svolgere la prova concorsuale a causa dell’emergenza epidemiologica è escluso dal concorso!
Ma l’impossibilità di svolgere il concorso per ragioni oggettive è, quasi certamente, illegittima.

Abbiamo predisposto una diffida gratuita (SCARICA IL FILE) da inviare al Ministero e all’Ufficio Scolastico Regionale che sta gestendo la procedura concorsuale per chiedere il rinvio delle prove o lo svolgimento di prove suppletive a causa di condizioni impeditive dovuti dal Covid-19.

Rispetto a tale gravosa criticità che potrebbe precludere la partecipazione al concorso bisogna però analizzare se è o meno legittimo che il Ministero non blocchi le prove dei concorsi.

Ed ecco perché:
Nel caso in cui il docente precaricio che avrebbe dovuto svolgere la prova, per causa non imputabile allo stesso ma al rispetto di un provvedimento della autorità sanitaria competente e si trovi impossibilitato a prendere parte alle prove calendarizzate, si verrebbe a creare una disparità di trattamento tra quanti possono effettuare le prove e chi invece non può svolgerle.

L’analisi dello specifico momento storico – sanitario imporrebbe di rivedere la decisione di far svolgere le stesse prove concorsuali. La scelta di non rinviare i concorsi contrasta con l’attuale normativa in vigore che prevede addirittura l’impossibilità di movimento in alcune ore della giornata e il blocco di alcune attività ritenute non essenziali.

Queste circostanze ostative, peraltro, impediscono il “regolare” svolgimento delle prove di concorso. Circostanze che erano certamente prevedibili prima della calendarizzazione delle prove stesse ma che con ogni evidenza non senso state considerate dal MI.

Allora che fare affinchè possa essere garantito un corretto svolgimento delle prove concorsuali previste già nei prossimi giorni?

Per richiedere prove suppletive è necessario preliminarmente inviare una diffida (SCARICA IL FILE) predisposta gratuitamente dallo studio Bongarzone-Zinzi di ricorsiscuola.it

A cosa serve la diffida? (SCARICA IL FILE)
La diffida nella quale verranno indicate le circostanze che impediscono al docente di partecipare al concorso, consentirà, in caso di mancato risposta, di azionare un apposito ricorso giudiziale per chiedere di differire le prove o proporre
La diffida servirà a dimostrare la volontà del concorrente di prendere parte alle procedure selettive e sarà l’atto formale che consentirà di rivolgersi ad un Tribunale.

Successivamente alla diffida lo studio attiverà un ricorso giudiziale.

Perché fare Ricorso? Motivi del Ricorso

Il ricorso ha come obiettivo:
a) l’accertamento del diritto dei ricorrenti di ottenere il diritto ad espletare prove suppletive.

Che tipo di Ricorso verrà attivato?

Lo studio legale proporrà un ricorso singolo o collettivo innanzi al Tar Lazio ovvero innanzi al Presidente della Repubblica.

Chi può aderire al Ricorso? A chi è rivolto?

Il ricorso è rivolto a tutti coloro che si trovano nella condizione oggettiva di svolgere le prove di concorso.


TERMINI DI ADESIONE:

Le adesioni sono aperte

QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

Il ricorso ha un costo di euro 450 oltre al costo del contributo unificato.

Ricordiamo che ai ricorsi possono partecipare gratuitamente tutti coloro che hanno un reddito inferiore ad euro 11.493,82 (leggi di più sul Patrocinio a spese dello Stato)


COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI

Ti segnaliamo che sulla nostra pagina Facebook Ricorsiscuola verranno pubblicati aggiornamenti e novità in merito al ricorso.


Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso Covid Concorso” oppure contattare il numero 07761828062.

Per assistenza tecnica o informazioni generali contattare via messaggio e/o telefonata Whatsapp il numero 350.5232808

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi