Ricorso Prove Suppletive Covid e Concorso Straordinario 2020

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Ricorso Errori Punteggi GPS “Graduatorie Provinciali Supplenze”
7 Settembre 2020
RICORSO PROVE SUPPLETIVE COVID E CONCORSO STRAORDINARIO 2020 | Ricorsi Scuola

Sono aperte le adesioni al ricorso avverso il mancato rinvio del concorso straordinario 2020 e la mancata indizione di prove suppletive in favore dei docenti che sono stati impossibilitati a partecipare al concorso straordinario 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica.

Abbiamo già scritto (TFA e Concorso Straordinario Emergenza Covid-19) le nostre perplessità in riferimento alla scelta del Ministero di NON rinviare, per tutti, le prove del concorso.
Si tratta del concorso straordinario, un’occasione certamente irripetibile per molti aspiranti docenti!

L’occasione per svolgere le prove in estate, è andata perdute.
Nonostante l’evolversi della attuale situazione epidemiologica dovuta al Covid 19 numerosi docenti precari sono stati ancora una volta dimenticati dal Ministero.

Il risultato? Il docente precario che non può svolgere la prova concorsuale a causa dell’emergenza epidemiologica è escluso dal concorso!
Ma l’impossibilità di svolgere il concorso per ragioni oggettive è, quasi certamente, illegittima.

Abbiamo predisposto una diffida gratuita (SCARICA IL FILE) da inviare al Ministero e all’Ufficio Scolastico Regionale che sta gestendo la procedura concorsuale per chiedere il rinvio delle prove o lo svolgimento di prove suppletive a causa di condizioni impeditive dovuti dal Covid-19.

Rispetto a tale gravosa criticità che potrebbe precludere la partecipazione al concorso bisogna però analizzare se è o meno legittimo che il Ministero non blocchi le prove dei concorsi.

Ed ecco perché:
Nel caso in cui il docente precaricio che avrebbe dovuto svolgere la prova, per causa non imputabile allo stesso ma al rispetto di un provvedimento della autorità sanitaria competente e si trovi impossibilitato a prendere parte alle prove calendarizzate, si verrebbe a creare una disparità di trattamento tra quanti possono effettuare le prove e chi invece non può svolgerle.

L’analisi dello specifico momento storico – sanitario imporrebbe di rivedere la decisione di far svolgere le stesse prove concorsuali. La scelta di non rinviare i concorsi contrasta con l’attuale normativa in vigore che prevede addirittura l’impossibilità di movimento in alcune ore della giornata e il blocco di alcune attività ritenute non essenziali.

Queste circostanze ostative, peraltro, impediscono il “regolare” svolgimento delle prove di concorso. Circostanze che erano certamente prevedibili prima della calendarizzazione delle prove stesse ma che con ogni evidenza non senso state considerate dal MI.

Allora che fare affinchè possa essere garantito un corretto svolgimento delle prove concorsuali previste già nei prossimi giorni?

Per richiedere prove suppletive è necessario preliminarmente inviare una diffida (SCARICA IL FILE) predisposta gratuitamente dallo studio Bongarzone-Zinzi di ricorsiscuola.it

A cosa serve la diffida? (SCARICA IL FILE)
La diffida nella quale verranno indicate le circostanze che impediscono al docente di partecipare al concorso, consentirà, in caso di mancato risposta, di azionare un apposito ricorso giudiziale per chiedere di differire le prove o proporre
La diffida servirà a dimostrare la volontà del concorrente di prendere parte alle procedure selettive e sarà l’atto formale che consentirà di rivolgersi ad un Tribunale.

Successivamente alla diffida lo studio attiverà un ricorso giudiziale.

Perché fare Ricorso? Motivi del Ricorso

Il ricorso ha come obiettivo:
a) l’accertamento del diritto dei ricorrenti di ottenere il diritto ad espletare prove suppletive.

Che tipo di Ricorso verrà attivato?

Lo studio legale proporrà un ricorso singolo o collettivo innanzi al Tar Lazio ovvero innanzi al Presidente della Repubblica.

Chi può aderire al Ricorso? A chi è rivolto?

Il ricorso è rivolto a tutti coloro che si trovano nella condizione oggettiva di svolgere le prove di concorso.


TERMINI DI ADESIONE:

Le adesioni sono aperte

QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

Il ricorso ha un costo di euro 450 oltre al costo del contributo unificato.

Ricordiamo che ai ricorsi possono partecipare gratuitamente tutti coloro che hanno un reddito inferiore ad euro 11.493,82 (leggi di più sul Patrocinio a spese dello Stato)


DOCUMENTI RICHIESTI PER ADERIRE AL RICORSO

Apri - STEP 1:
Scarica il seguente documento, stampa, compila e firma in ogni parte tutti i documenti presenti (Tipologia di ricorso, Informativa e consenso privacy, Scheda cliente; Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati).
Stampare e firmare in doppia copia e inserire nel plico da inviare a mezzo posta raccomandata A/R all’indirizzo Avv. Paolo Zinzi, Via Siracusa, 5 – Isola del Liri – 03036(FR).

N.B. Il mancato invio di tutta la documentazione in formato cartaceo determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.?
Non è possibile l’invio della documentazione a mezzo Pec in quanto lo studio ha bisogno dei documenti firmati in originale: le Pec ricevute verranno automaticamente cestinate.

Apri - STEP 2:
​Inserisci, nel plico, anche i seguenti documenti:

  • Copia documenti di identità e codice fiscale;
  • Copia domanda partecipazione concorso;
  • Copia calendario prove concorso;
  • Copia diffida inviata all’Ufficio Scolastico munita di ricevuta di consegna pec o di ricevuta di ritorno della raccomandata;
  • Certificato medico e altra documentazione medica attestante lo stato di impossibilità a svolgere le prove di concorso (es. ricovero ospedaliero, risultato di analisi o tamponi etc.);
  • Altri documenti richiesti dallo studio legale
  • Copia del bonifico effettuato.
Apri - STEP 3:
Inserisci nel plico la copia del contratto di compenso scritto.
Il bonifico va effettuato alle coordinate Iban IT29P0760114800001042155349 Intestatario: B&Z Società tra avvocati s.r.l. – Conto BancoPosta n.: 001042155349
Causale: Codice fiscale + Covid concorso + nome e cognome del ricorrente.

COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI

Inserire nel plico la copia del bonifico effettuato.

Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.

Il ricorrente dichiara di essere consapevole che l’adesione al ricorso non comporterà il rilascio di copia del ricorso che sarà, invece, consultabile presso una delle nostre Sedi.

In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.

INVIARE I DOCUMENTI IN FORMA CARTACEA A MEZZO RACCOMANDATA A/R all’indirizzo: all’indirizzo: Avvocato Paolo Zinzi, Via Siracusa, 5 – 03036 – Isola del Liri (FR).

IMPORTANTE: PER COLORO CHE AGISCONO CON IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO BISOGNA SEGUIRE LE SEGUENTI ISTRUZIONI:

A) Inviare una email all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com con oggetto: Patrocinio a spese dello Stato, avendo cura di indicare

  1. la tipologia di ricorso cui si vuole aderire;
  2. Indicare l’attuale sede di servizio presso una scuola statale, ovvero l’ultima sede di servizio presso una scuola statale. Nel caso in cui il ricorrente non abbia mai prestato servizio presso una scuola statale, indicare la provincia ove lo stesso risulta inserito in gradautorie;
  3. allegare il documento scaricabile al seguente link > Modulo per Gratuito Patrocinio via email;

B) Successivamente lo studio provvederà ad inviare tutta la modulistica per aderire al ricorso con il gratuito patrocinio che andrà necessariamente inviata in duplice originale a mezzo posta unitamente alla modulistica richiesta per l’adesione al ricorso.

C) Ricordiamo che “per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a € 11.493,82 (d.m. 16 gennaio 2018 in GU n. 49 del 28 febbraio 2018). Se l’interessato convive con il coniuge, l’unito civilmente o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante.” (fonte: Ministero della Giustizia)

COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI

Ti segnaliamo che sulla nostra pagina Facebook Ricorsiscuola verranno pubblicati aggiornamenti e novità in merito al ricorso.

Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso Covid Concorso” oppure contattare il numero 07761828062.

Per assistenza tecnica o informazioni generali contattare via messaggio e/o telefonata Whatsapp il numero 350.5232808

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi