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	<title>Ricorsi Scuola</title>
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	<description>Tutti i principali ricorsi del mondo della scuola</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 09:45:49 +0000</lastBuildDate>
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		<title>GPS 2026: TAR Reinserisce Docente Esclusa per Titolo Estero</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/gps-2026-tar-reinserisce-docente-esclusa-per-titolo-estero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 09:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso TAR]]></category>
		<category><![CDATA[titolo estero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuova vittoria degli Avvocati Bongarzone e Zinzi: dopo il provvedimento cautelare del TAR, una docente esclusa dalle GPS 2026/2028 per il sostegno viene reinserita in graduatoria ADMM con riserva e con il relativo punteggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/gps-2026-tar-reinserisce-docente-esclusa-per-titolo-estero/">GPS 2026: TAR Reinserisce Docente Esclusa per Titolo Estero</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Docente fuori dalle GPS nonostante il titolo estero: il ricorso cambia tutto. Dopo il provvedimento cautelare del TAR L&#8217;Aquila, l’Amministrazione fa marcia indietro e procede al reinserimento con il punteggio. Un’altra importante affermazione dello Studio B&amp;Z.</h3>
<p><strong>Essere esclusi dalle GPS non significa necessariamente aver perso ogni possibilità di lavorare.</strong> Lo dimostra una nuova e significativa vittoria ottenuta dagli <strong>Avv.ti Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong>, che hanno portato davanti al TAR il caso di una docente esclusa dalle <strong>Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026/2028</strong> per i posti di sostegno.</p>
<p>Il ricorso riguardava l’esclusione dalle GPS della provincia dell’Aquila per i posti di <strong>sostegno ADMM e ADSS</strong>, con particolare riferimento alla possibilità di permanere in <strong>I fascia con riserva nelle more del riconoscimento del titolo conseguito all’estero</strong>.</p>
<h3>Prima l’esclusione. Poi il ricorso. Infine il reinserimento</h3>
<p>La vicenda è particolarmente importante perché mostra concretamente cosa può accadere quando un provvedimento dell’Amministrazione viene contestato <strong>immediatamente e nelle sedi competenti</strong>.</p>
<p>Dopo la proposizione del ricorso, il TAR ha accolto la richiesta cautelare. Ed è proprio dopo questo primo intervento del giudice amministrativo che l’Amministrazione scolastica ha provveduto a <strong>reinserire la docente nelle GPS per il sostegno ADMM, con riserva e con il relativo punteggio</strong>.</p>
<p>Un risultato concreto, non soltanto teorico: <strong>la docente è tornata in graduatoria</strong>.</p>
<p>Nella successiva sentenza il TAR ha inoltre richiamato espressamente le ragioni che avevano portato all’accoglimento della misura cautelare, evidenziando l’<strong>apparente fondatezza dei motivi di ricorso</strong>. Proprio perché l’Amministrazione aveva nel frattempo dato seguito alla pronuncia cautelare e reinserito la ricorrente, il giudizio è stato definito con cessazione della materia del contendere.</p>
<h3>GPS e titoli esteri: intervenire subito può fare la differenza</h3>
<p>Il caso assume particolare rilevanza nel delicato contenzioso relativo alle <strong>GPS 2026/2028 e ai titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti all’estero</strong>.</p>
<p>Un’esclusione dalla graduatoria può infatti determinare conseguenze immediate sulla possibilità di ottenere una supplenza. Per questo è fondamentale verificare tempestivamente:</p>
<ul>
<li>il decreto di esclusione;</li>
<li>la domanda GPS presentata;</li>
<li>la posizione in graduatoria;</li>
<li>la domanda di riconoscimento del titolo estero;</li>
<li>l’eventuale perdita di incarichi a favore di aspiranti collocati in posizione successiva.</li>
</ul>
<p>L’attività legale, soprattutto nella fase cautelare, può essere decisiva proprio perché consente di chiedere al giudice un intervento <strong>prima che il trascorrere dell’anno scolastico renda molto più difficile recuperare concretamente la posizione lavorativa perduta</strong>.</p>
<h3>Bongarzone e Zinzi: importanti vittorie sui titoli esteri e sul sostegno</h3>
<p>La decisione si inserisce in un percorso giudiziario nel quale gli <strong>Avv.ti Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi hanno ottenuto importanti vittorie nel settore scolastico</strong>, con particolare riferimento a GPS, sostegno e riconoscimento dei titoli esteri.</p>
<p>Tra i precedenti più importanti dello Studio:</p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/storica-vittoria-al-tar-lazio-riconosciuti-i-titoli-di-sostegno-esteri/">Storica vittoria al TAR Lazio: riconosciuti i titoli di sostegno esteri</a></p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-sostegno-mim-riconosce-admm-e-adss/">Titolo estero sostegno: il MIM riconosce ADMM e ADSS</a></p>
<p>Si tratta di risultati che confermano quanto sia importante <strong>non fermarsi davanti a un provvedimento negativo dell’Amministrazione</strong>, ma verificare caso per caso se esistano i presupposti per una tutela giudiziaria.</p>
<h3>Non solo GPS: i ricorsi economici per i docenti precari</h3>
<p>Lo Studio continua inoltre a tutelare il personale precario anche per il recupero di somme che possono essere maturate durante gli anni di supplenza.</p>
<p>È ancora possibile valutare il <strong>ricorso per il recupero dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute</strong>, relativo ai contratti al <strong>30 giugno</strong>, potendo verificare annualità che arrivano fino ai <strong>dieci anni precedenti</strong>.</p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso ferie non godute – recupero dell’indennità sostitutiva</a></p>
<p>Per la <strong>Carta del Docente</strong>, invece, possono agire i docenti precari con contratti sia al <strong>30 giugno sia al 31 agosto</strong>, tenendo conto della <strong>prescrizione quinquennale</strong>.</p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente per i precari</a></p>
<h3>Dalla sentenza al risultato concreto</h3>
<p>L’attività dello Studio B&amp;Z non termina con l’ottenimento di una decisione favorevole.</p>
<p>Lo Studio segue infatti il cliente <strong>anche nella fase successiva di esecuzione della sentenza</strong>, fino all’effettiva attuazione del provvedimento e, nei ricorsi di natura economica, <strong>fino alla concreta soddisfazione del credito riconosciuto</strong>.</p>
<p>Perché ottenere una sentenza favorevole è fondamentale. <strong>Fare in modo che quella sentenza venga realmente eseguita lo è altrettanto.</strong></p>
<h3>Come chiedere una valutazione del proprio caso</h3>
<p>Chi è stato <strong>escluso dalle GPS</strong>, ha subito una penalizzazione collegata a un <strong>titolo estero</strong>, oppure vuole verificare la possibilità di recuperare <strong>Carta Docente o ferie non godute</strong>, può sottoporre la documentazione allo Studio.</p>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un <strong>messaggio WhatsApp al numero 350.523.2808</strong> oppure inviare una <strong>email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com">ricorsiscuola.info@gmail.com</a></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/gps-2026-tar-reinserisce-docente-esclusa-per-titolo-estero/">GPS 2026: TAR Reinserisce Docente Esclusa per Titolo Estero</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Decreto PA 2026: nuove regole per ferie, graduatorie e assunzioni nella scuola. Ecco cosa cambia</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/decreto-pa-2026-scuola-ferie-graduatorie-ricorsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 13:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricorsiscuola.it/?p=19265</guid>

					<description><![CDATA[<p>La conversione in legge del Decreto PA 2026 introduce novità per docenti e personale scolastico: ferie non godute, graduatorie dei concorsi ordinari, scuole paritarie e servizi educativi. Ecco le nuove disposizioni e le possibili tutele legali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/decreto-pa-2026-scuola-ferie-graduatorie-ricorsi/">Decreto PA 2026: nuove regole per ferie, graduatorie e assunzioni nella scuola. Ecco cosa cambia</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Importanti novità per docenti, precari e personale scolastico. Con la conversione in legge del Decreto PA arrivano nuove disposizioni sulle ferie, sulla permanenza nelle graduatorie dei concorsi ordinari, sulle scuole paritarie e sul personale educativo. Ecco cosa cambia e quando è possibile rivolgersi al giudice per tutelare i propri diritti.</strong></p>
<p>È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 ottobre 2026 la <strong>Legge n. 174 del 5 ottobre 2026</strong>, che converte il Decreto-legge n. 144/2026, noto come Decreto PA.</p>
<p>Il provvedimento interviene su numerosi aspetti della pubblica amministrazione, introducendo disposizioni che interessano direttamente il mondo della scuola.</p>
<p>Tra le novità più significative, la disciplina delle ferie non godute, la salvaguardia delle graduatorie dei concorsi ordinari per i docenti già confermati in ruolo e la proroga di alcune disposizioni riguardanti le scuole paritarie.</p>
<h3>Ferie non godute: superato il divieto generalizzato di monetizzazione</h3>
<p>Una delle modifiche più importanti è contenuta nell&#8217;articolo 1.</p>
<p>La nuova normativa supera il precedente divieto assoluto di pagamento delle ferie non godute previsto nel pubblico impiego.</p>
<p>Il datore di lavoro deve garantire al dipendente la concreta possibilità di utilizzare le ferie maturate e invitarlo formalmente a fruirne, avvisandolo tempestivamente delle conseguenze della mancata fruizione.</p>
<p>L&#8217;indennità sostitutiva può essere riconosciuta alla cessazione del rapporto di lavoro, nei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p><strong>Se l&#8217;Amministrazione sostiene che il lavoratore abbia consapevolmente rinunciato alle ferie, spetta alla stessa dimostrare tale circostanza.</strong></p>
<p>Attenzione, però: le nuove disposizioni si applicano alle ferie maturate successivamente all&#8217;entrata in vigore della legge di conversione, avvenuta il 7 ottobre 2026.</p>
<h3>Cosa cambia per i docenti precari con contratto al 30 giugno?</h3>
<p>Per i docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche e per determinate categorie di supplenti brevi opera una disciplina specifica, che salvaguarda il trattamento economico sostitutivo nei limiti della differenza tra ferie spettanti e giornate nelle quali è consentito fruirne.</p>
<p>La questione assume particolare rilevanza alla luce delle recenti pronunce della Corte di Cassazione del maggio 2026, che hanno precisato i criteri di calcolo delle ferie e distinto i periodi di sospensione delle lezioni da quelli successivi al termine delle attività didattiche.</p>
<p>Il nuovo decreto non cancella i diritti già maturati per gli anni precedenti, che continueranno a essere valutati secondo la normativa e la giurisprudenza applicabili.</p>
<p>Proprio su questo tema, gli <strong>Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong> hanno ottenuto importanti vittorie dinanzi al Tribunale di Cassino.</p>
<p>In particolare, il Tribunale ha recentemente confermato un orientamento favorevole al cosiddetto <strong>calcolo dinamico delle ferie</strong>, che tiene conto della maturazione progressiva del diritto durante il rapporto di lavoro, evitando conteggi indistinti effettuati soltanto alla fine dell&#8217;anno scolastico.</p>
<p>Approfondisci:</p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-cassino-consacra-il-calcolo-dinamico-nuova-vittoria-degli-avvocati-bongarzone-e-zinzi/">Ferie non godute: Cassino conferma il calcolo dinamico</a></p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-docenti-precari-prima-vittoria-dopo-la-cassazione-riconosciuti-2-787-euro/">Ferie non godute: 2.787 euro dopo la Cassazione</a></p>
<p>Per il ricorso promosso dallo Studio possono essere esaminati i contratti al <strong>30 giugno relativi agli ultimi dieci anni</strong>, tenendo conto dei termini prescrizionali e delle circostanze di ogni annualità.</p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso ferie non godute: recupero indennità sostitutiva</a></p>
<h3>Graduatorie dei concorsi ordinari: i docenti confermati in ruolo non saranno più cancellati</h3>
<p>Una seconda importante novità riguarda i docenti che, pur essendo già stati assunti e confermati in ruolo, risultano inseriti nelle graduatorie di altri concorsi ordinari.</p>
<p>L&#8217;articolo 5 modifica l&#8217;articolo 13, comma 5, del Decreto legislativo n. 59/2017, stabilendo espressamente che <strong>la cancellazione conseguente al superamento del periodo di prova non si applica alle graduatorie dei concorsi ordinari</strong>.</p>
<p>Si tratta di una previsione particolarmente importante per i docenti che hanno superato più procedure concorsuali, anche per differenti classi di concorso o regioni.</p>
<p>La conferma in ruolo non comporta quindi, per tale sola ragione, la perdita della posizione nelle graduatorie dei concorsi ordinari.</p>
<p>Restano invece ferme le altre ipotesi di cancellazione previste dalla legge, comprese quelle relative alle graduatorie a esaurimento e ai concorsi straordinari.</p>
<p><strong>Possibili ricorsi:</strong> qualora un docente venga illegittimamente cancellato da una graduatoria di concorso ordinario, sarà possibile valutare un&#8217;istanza di reinserimento e, ove necessario, un&#8217;azione giudiziaria, anche urgente, per evitare la perdita di un&#8217;eventuale opportunità di assunzione.</p>
<p>Per le cancellazioni già intervenute prima della riforma occorrerà verificare la data del provvedimento e la disciplina applicabile.</p>
<h3>Scuole paritarie: proroga fino all&#8217;anno scolastico 2027/2028</h3>
<p>Il decreto introduce una proroga importante anche per il personale delle scuole paritarie.</p>
<p>Fino all&#8217;anno scolastico <strong>2027/2028</strong> continuerà a operare il particolare regime previsto per i docenti privi di abilitazione che abbiano prestato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, nell&#8217;ultimo decennio, e la cui iscrizione ai percorsi abilitanti non sia stata accolta per insufficienza dell&#8217;offerta formativa.</p>
<p>La disposizione opera esclusivamente ai fini del riconoscimento o del mantenimento della parità scolastica.</p>
<p>Non attribuisce quindi automaticamente un titolo di abilitazione valido per l&#8217;accesso alle graduatorie statali.</p>
<p>In presenza di provvedimenti di esclusione o contestazioni riguardanti l&#8217;applicazione di questa disciplina, sarà possibile verificare l&#8217;esistenza dei presupposti per una tutela amministrativa o giudiziaria.</p>
<h3>Scuole dell&#8217;infanzia comunali: prorogate le graduatorie</h3>
<p>Novità anche per il personale educativo, scolastico e ausiliario dei servizi comunali per l&#8217;infanzia.</p>
<p>Viene prorogata fino all&#8217;anno scolastico 2027/2028 la possibilità di utilizzare le graduatorie comunali già vigenti, anche con le specifiche deroghe ai titoli di studio previste dalla normativa.</p>
<p>È confermata, alle condizioni stabilite dalla legge, la possibilità di assunzione a tempo indeterminato nell&#8217;Area degli istruttori per il personale che abbia maturato almeno tre anni di esperienza professionale.</p>
<p>Il termine relativo alla particolare disciplina di spesa per questi servizi viene inoltre spostato al <strong>31 dicembre 2028</strong>.</p>
<p>Eventuali esclusioni illegittime o omissioni nell&#8217;utilizzo delle graduatorie potranno essere valutate ai fini di un possibile ricorso.</p>
<h3>Università e AFAM: cambiano le denominazioni dei titoli</h3>
<p>Il provvedimento interessa anche il sistema dell&#8217;Alta formazione artistica, musicale e coreutica.</p>
<p>La legge sostituisce, nella disciplina del settore, le denominazioni dei diplomi accademici di primo e secondo livello con quelle di <strong>lauree e lauree magistrali</strong>.</p>
<p>Sono inoltre previste misure di finanziamento per attività universitarie di sostegno, orientamento e tutorato e una proroga al 31 dicembre 2026 di una disposizione riguardante il reclutamento nella ricerca.</p>
<p>Per quanto riguarda le graduatorie scolastiche, la modifica della denominazione dei titoli AFAM non determina automaticamente nuovi punteggi: occorrerà verificare le specifiche tabelle di valutazione.</p>
<h3>Quali ricorsi possono essere presentati dopo il Decreto PA?</h3>
<p>La conversione del decreto apre o rafforza alcune possibilità di tutela, ma non determina automaticamente l&#8217;accoglimento di nuovi ricorsi.</p>
<p>Le principali situazioni da verificare riguardano il mancato riconoscimento delle ferie non godute, l&#8217;eventuale cancellazione illegittima dalle graduatorie dei concorsi ordinari e l&#8217;errata applicazione delle nuove disposizioni riguardanti scuole paritarie e servizi educativi comunali.</p>
<p>L&#8217;attività legale resta fondamentale per verificare i requisiti individuali, ricostruire i periodi di servizio, controllare i provvedimenti dell&#8217;Amministrazione e valutare termini e possibilità concrete di azione.</p>
<h3>Non soltanto ferie: resta aperto anche il ricorso per la Carta Docente</h3>
<p>Il Decreto PA non introduce una nuova disciplina della Carta Docente, ma rimane attuale la tutela dei docenti precari che non hanno ricevuto il beneficio negli anni di servizio.</p>
<p>Il ricorso riguarda sia i docenti con contratti al <strong>30 giugno</strong> sia quelli con contratti al <strong>31 agosto</strong>, nel rispetto della prescrizione quinquennale.</p>
<p>Anche in questa materia lo Studio Legale B&amp;Z, attraverso gli Avvocati Bongarzone e Zinzi, ha ottenuto numerose vittorie.</p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente per i docenti precari</a></p>
<p>Leggi di più &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/vittoria-tribunale-di-cassino-9-precari-ottengono-la-carta-docente/">Carta Docente: 9 precari ottengono il riconoscimento</a></p>
<h3>Lo Studio B&amp;Z segue i docenti fino al concreto recupero delle somme</h3>
<p>Ottenere una sentenza favorevole rappresenta un passaggio fondamentale, ma non sempre sufficiente.</p>
<p>Lo Studio Legale B&amp;Z assiste i propri clienti anche nella successiva fase di esecuzione della sentenza e, quando necessario, promuove i giudizi di ottemperanza finalizzati a ottenere dall&#8217;Amministrazione quanto riconosciuto dal giudice.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è accompagnare il docente sino alla <strong>concreta soddisfazione del credito</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/carta-docente-e-rpd-ritardi-pagamenti-ricorsi-al-tar/">Leggi di più &gt; Carta Docente e RPD: ritardi nei pagamenti e ricorsi al TAR</a></p>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio <strong>WhatsApp al numero 350 523 2808</strong> oppure un&#8217;email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com"><strong>ricorsiscuola.info@gmail.com</strong></a>.</p>
<p>Il testo integrale del provvedimento è consultabile nella <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/10/06/26A05288/sg">Gazzetta Ufficiale – Decreto PA 2026, testo coordinato</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/decreto-pa-2026-scuola-ferie-graduatorie-ricorsi/">Decreto PA 2026: nuove regole per ferie, graduatorie e assunzioni nella scuola. Ecco cosa cambia</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ferie non godute, Cassino consacra il “calcolo dinamico”: nuova vittoria degli Avvocati Bongarzone e Zinzi</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-cassino-consacra-il-calcolo-dinamico-nuova-vittoria-degli-avvocati-bongarzone-e-zinzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 14:59:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Tribunale di Cassino torna sulle ferie non godute dei docenti precari e conferma un orientamento che, dopo le prime pronunce favorevoli, sembra ormai assumere una<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-cassino-consacra-il-calcolo-dinamico-nuova-vittoria-degli-avvocati-bongarzone-e-zinzi/">Ferie non godute, Cassino consacra il “calcolo dinamico”: nuova vittoria degli Avvocati Bongarzone e Zinzi</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Tribunale di Cassino torna sulle <strong>ferie non godute dei docenti precari</strong> e conferma un orientamento che, dopo le prime pronunce favorevoli, sembra ormai assumere una fisionomia sempre più precisa.</h2>
<p>Con una nuova sentenza ottenuta dagli <strong>Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong>, il Giudice del lavoro ribadisce infatti che il conteggio delle ferie dei docenti con contratto al 30 giugno non può essere effettuato con un semplice calcolo finale, sottraendo indistintamente dal monte ferie complessivamente maturato tutti i giorni di sospensione delle lezioni.</p>
<p>Il criterio deve essere diverso: occorre verificare progressivamente quante ferie il docente avesse effettivamente maturato in ciascun momento dell’anno scolastico.</p>
<p>È quello che lo Studio B&amp;Z ha definito <strong>“calcolo dinamico delle ferie”</strong>.</p>
<p>La vera importanza della nuova decisione sta proprio qui: il Tribunale di Cassino aveva già espresso un orientamento favorevole in questa direzione e oggi torna a confermarlo, rafforzando sensibilmente una linea interpretativa che non appare più episodica.</p>
<h3>Come funziona il calcolo dinamico delle ferie</h3>
<p>Il principio è semplice. Se durante le vacanze di Natale il docente aveva maturato, ad esempio, un determinato numero di giorni di ferie, non possono essere considerati come già disponibili anche giorni che matureranno soltanto nei mesi successivi. Le ferie devono essere conteggiate seguendo la loro maturazione effettiva e proporzionale durante il rapporto di lavoro.</p>
<p>La nuova sentenza chiarisce espressamente che la differenza tra ferie spettanti e giorni di sospensione delle lezioni non deve essere calcolata con un’unica operazione finale “a consuntivo”, ma attraverso una verifica progressiva, periodo per periodo.</p>
<p>È un passaggio di grande rilievo perché può incidere direttamente sul numero dei giorni effettivamente monetizzabili e, quindi, sull’importo spettante al docente.</p>
<h3>Il precedente favorevole del Tribunale di Cassino</h3>
<p>La decisione assume ancora maggiore valore perché arriva dopo una precedente pronuncia favorevole ottenuta dallo stesso Studio davanti al Tribunale di Cassino, successiva all’intervento della Corte di Cassazione.</p>
<p><strong>Leggi anche: </strong><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-docenti-precari-prima-vittoria-dopo-la-cassazione-riconosciuti-2-787-euro/">Ferie non godute docenti precari: prima vittoria dopo la Cassazione, riconosciuti 2.787 euro</a></p>
<p>Si delinea quindi un orientamento sempre più chiaro: il conteggio delle ferie non può essere automatico né standardizzato, ma deve essere costruito sulla singola posizione del docente, verificando contratto, durata del servizio, calendario scolastico regionale, periodi di sospensione delle lezioni e ferie effettivamente maturate in ciascun momento.</p>
<p>È proprio per questo che l’attività legale assume oggi un’importanza ancora maggiore. Non basta presentare un conteggio generico: occorre ricostruire correttamente ogni singola annualità e applicare i criteri giurisprudenziali più aggiornati.</p>
<p>Gli Avvocati <strong>Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong> hanno ottenuto negli ultimi anni importanti vittorie nella tutela dei precari della scuola e seguono i propri assistiti non soltanto nel giudizio, ma anche nella successiva fase di esecuzione della sentenza, fino alla concreta soddisfazione del credito riconosciuto.</p>
<h3>Ricorso per ferie non godute: chi può aderire</h3>
<p>Il ricorso per ferie non godute può essere valutato per i docenti che abbiano lavorato con <strong>contratti al 30 giugno</strong> e può riguardare le annualità fino ai <strong>dieci anni precedenti</strong>.</p>
<p><strong>Tutte le informazioni: </strong><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso ferie: recupero dell&#8217;indennità sostitutiva per ferie non godute</a></p>
<h3>Docenti precari: attenzione anche alla Carta Docente</h3>
<p>I docenti precari possono inoltre verificare il diritto alla <strong>Carta docente</strong>. In questo caso la prescrizione è <strong>quinquennale</strong> e possono essere valutati sia i contratti al <strong>30 giugno</strong> sia quelli al <strong>31 agosto</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente per i docenti precari</a></p>
<p>Tra i precedenti favorevoli ottenuti dallo Studio anche: <a href="https://www.ricorsiscuola.it/vittoria-tribunale-di-cassino-9-precari-ottengono-la-carta-docente/">Tribunale di Cassino: 9 precari ottengono la Carta Docente</a></p>
<h3>Come richiedere informazioni</h3>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio WhatsApp al numero <strong>350 523 2808</strong> oppure inviare una email all’indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com"><strong>ricorsiscuola.info@gmail.com</strong></a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-cassino-consacra-il-calcolo-dinamico-nuova-vittoria-degli-avvocati-bongarzone-e-zinzi/">Ferie non godute, Cassino consacra il “calcolo dinamico”: nuova vittoria degli Avvocati Bongarzone e Zinzi</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Titolo estero sostegno: MIM riconosce ADMM e ADSS</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-sostegno-mim-riconosce-admm-e-adss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscimento titolo estero]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Successo straordinario dello Studio Legale Bongarzone-Zinzi: il Ministero esegue la sentenza e riconosce la specializzazione sul sostegno conseguita in Romania per ADMM e ADSS Ora il<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-sostegno-mim-riconosce-admm-e-adss/">Titolo estero sostegno: MIM riconosce ADMM e ADSS</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Successo straordinario dello Studio Legale Bongarzone-Zinzi: il Ministero esegue la sentenza e riconosce la specializzazione sul sostegno conseguita in Romania per ADMM e ADSS</strong></h2>
<p><strong>Ora il risultato è concreto.</strong></p>
<p>Dopo anni di contenzioso, dopo la vittoria dinanzi al TAR Lazio e dopo il successivo giudizio di ottemperanza promosso per ottenere l’effettiva esecuzione della sentenza, il <strong>Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato in data 16 settembre 2026 il decreto di riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito in Romania</strong>.</p>
<p>Un risultato di straordinaria importanza ottenuto grazie all’attività degli <strong>Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong>, che da anni seguono il complesso contenzioso relativo ai titoli esteri e hanno ottenuto importanti vittorie nella tutela dei docenti.</p>
<p>Il dato oggi decisivo è uno: <strong>non siamo più soltanto dinanzi a una sentenza favorevole. Il Ministero ha materialmente riconosciuto il titolo.</strong></p>
<h3>Il MIM: il titolo è valido in Italia per il sostegno ADMM e ADSS</h3>
<p>Il decreto ministeriale del 16 settembre 2026 dà esecuzione alle pronunce ottenute dallo Studio e stabilisce espressamente che il percorso di specializzazione conseguito presso l’Università Dimitrie Cantemir di Târgu Mureș deve essere <strong>riconosciuto come titolo accademico di specializzazione valido in Italia</strong>, ai sensi della normativa europea sul riconoscimento delle qualifiche professionali.</p>
<p>Il riconoscimento riguarda l’esercizio della professione di insegnante di sostegno agli alunni con disabilità nella:</p>
<ul>
<li>scuola secondaria di primo grado – <strong>ADMM</strong>;</li>
<li>scuola secondaria di secondo grado – <strong>ADSS</strong>.</li>
</ul>
<p>Si tratta del risultato concreto del lungo percorso giudiziario seguito dagli Avvocati Bongarzone e Zinzi.</p>
<h3>Dalla vittoria al TAR al decreto di riconoscimento: perché questa vicenda è così importante</h3>
<p>La vicenda nasce da un precedente diniego del Ministero.</p>
<p>Lo Studio aveva impugnato il provvedimento ottenendo una fondamentale sentenza del TAR Lazio, con la quale era stato imposto al Ministero di riconoscere la validità e l&#8217;efficacia delle qualifiche professionali conseguite in Romania.</p>
<p>Avevamo già raccontato questa importante pronuncia nell&#8217;approfondimento &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/storica-vittoria-al-tar-lazio-riconosciuti-i-titoli-di-sostegno-esteri/"><strong>Storica vittoria al TAR Lazio: riconosciuti i titoli di sostegno esteri</strong></a>.</p>
<p>Ma la vicenda non si è fermata alla sentenza.</p>
<p>Di fronte alla mancata completa esecuzione della decisione, gli Avvocati <strong>Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi hanno promosso un nuovo giudizio di ottemperanza</strong>, ottenendo nel giugno 2026 un&#8217;ulteriore pronuncia favorevole che ha imposto al Ministero di dare effettiva esecuzione al giudicato.</p>
<p>Ed è proprio a seguito di tale attività che si arriva al decreto ministeriale del <strong>16 settembre 2026</strong>.</p>
<h3>Il passaggio decisivo: il Ministero non può più discostarsi dal giudicato</h3>
<p>Particolarmente significativo è quanto scritto dallo stesso Ministero nel decreto.</p>
<p>Il MIM prende atto che la sentenza favorevole è ormai divenuta definitiva e afferma che <strong>non può discostarsi da quanto prescritto dal Giudice amministrativo</strong>, perché un eventuale provvedimento contrario alle statuizioni della sentenza determinerebbe una violazione del giudicato.</p>
<p>Ancora più importante è il riferimento al parere reso dall&#8217;Avvocatura Generale dello Stato nel settembre 2026.</p>
<p>Dalla ricostruzione contenuta nel decreto emerge infatti che, pur prospettando il Ministero alcune proprie perplessità sull&#8217;esito della vicenda, l&#8217;Avvocatura ha evidenziato che la sentenza di ottemperanza doveva essere eseguita e che non risultavano più disponibili strumenti processuali idonei a rimuovere quanto stabilito dal TAR.</p>
<p>È un passaggio di enorme rilevanza.</p>
<p>Il contenzioso non si è concluso con una semplice dichiarazione di principio: <strong>l&#8217;Amministrazione è stata costretta a conformarsi concretamente al giudicato e ad emanare il decreto di riconoscimento</strong>.</p>
<h3>L&#8217;importanza fondamentale dell&#8217;attività legale: vincere una causa non sempre basta</h3>
<p>Questa vicenda dimostra in maniera particolarmente evidente perché, nel contenzioso scolastico, l&#8217;attività dell&#8217;avvocato non possa necessariamente terminare con la pubblicazione della sentenza.</p>
<p>Ottenere una decisione favorevole rappresenta infatti soltanto una parte del percorso.</p>
<p>Quando l&#8217;Amministrazione non vi dà spontaneamente esecuzione, occorre continuare l&#8217;azione giudiziaria attraverso gli strumenti previsti dall&#8217;ordinamento, compreso il <strong>giudizio di ottemperanza</strong>, sino a ottenere il risultato concreto riconosciuto dalla sentenza.</p>
<p>È precisamente quanto avvenuto in questo caso.</p>
<p>Lo <strong>Studio Legale Bongarzone-Zinzi segue i propri assistiti sino alla fase di esecuzione delle sentenze</strong>, affinché il diritto riconosciuto dal giudice possa tradursi, quando ne ricorrono i presupposti, nell&#8217;effettivo conseguimento del provvedimento richiesto o nella concreta soddisfazione del credito.</p>
<h3>Ora cambia il quadro del contenzioso sui titoli esteri?</h3>
<p>Il decreto del 16 settembre 2026 rappresenta certamente un precedente di <strong>eccezionale interesse</strong> per il contenzioso sul riconoscimento dei titoli esteri di sostegno.</p>
<p>Occorre tuttavia fare una precisazione importante: un decreto adottato in esecuzione di uno specifico giudicato non determina automaticamente il riconoscimento di tutti i titoli esteri posseduti da altri docenti.</p>
<p>Ogni posizione deve essere valutata individualmente sulla base del titolo conseguito, della documentazione prodotta, degli eventuali provvedimenti ministeriali già ricevuti e, soprattutto, dello stato del relativo procedimento o giudizio.</p>
<p>Ciò non riduce affatto la portata della vicenda.</p>
<p>Il dato nuovo e concreto è che <strong>il Ministero ha oggi emanato un decreto nel quale un titolo di specializzazione sul sostegno conseguito presso l&#8217;Università Dimitrie Cantemir viene espressamente qualificato come titolo valido in Italia per ADMM e ADSS</strong>, in esecuzione delle sentenze ottenute.</p>
<p>Un risultato che potrà certamente essere attentamente valutato nei contenziosi ancora pendenti e nelle posizioni analoghe.</p>
<h3>Una nuova importante vittoria degli Avvocati Bongarzone e Zinzi sui titoli esteri</h3>
<p>Gli Avvocati <strong>Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong> hanno ottenuto negli ultimi anni importanti vittorie in materia di riconoscimento dei titoli esteri e tutela dei docenti.</p>
<p>Tra gli altri approfondimenti pubblicati da RicorsiScuola.it si segnalano:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.ricorsiscuola.it/titoli-esteri-sul-sostegno-il-tar-lazio-annulla-il-diniego-del-ministero/"><strong>Titoli esteri sul sostegno: il TAR Lazio annulla il diniego del Ministero</strong></a>, altra importante pronuncia ottenuta dallo Studio Bongarzone-Zinzi.</li>
<li><a href="https://www.ricorsiscuola.it/titoli-esteri-sul-sostegno-il-tar-lazio-smentisce-il-ministero-e-da-ragione-ai-docenti/"><strong>Titoli esteri sul sostegno: il TAR Lazio smentisce il Ministero e dà ragione ai docenti</strong></a>, relativo a un ulteriore filone favorevole sul riconoscimento dei percorsi rumeni.</li>
<li><a href="https://www.ricorsiscuola.it/consiglio-di-stato-nuova-vittoria-dello-studio-bz-sul-riconoscimento-dei-titoli-esteri/"><strong>Consiglio di Stato: nuova vittoria dello Studio B&amp;Z sul riconoscimento dei titoli esteri</strong></a>, con rigetto dell’appello proposto dal Ministero.</li>
</ul>
<p>E ancora, nel 2026, il Ministero aveva già emanato un diverso decreto definitivo di riconoscimento di una specializzazione sul sostegno conseguita in Romania dopo il completamento delle misure compensative, altra vicenda seguita dagli Avvocati Paolo Zinzi e Antonio Rosario Bongarzone.</p>
<p>Il decreto del <strong>16 settembre 2026</strong> compie però un ulteriore e particolarmente significativo passo: qui il riconoscimento arriva <strong>in esecuzione diretta del giudicato e a seguito del giudizio di ottemperanza</strong>.</p>
<h3>Docenti precari: attenzione anche ai ricorsi per Carta Docente e ferie non godute</h3>
<p>Lo Studio continua inoltre a tutelare il personale scolastico precario anche per il recupero delle somme non corrisposte durante gli anni di supplenza.</p>
<p>Per la <strong>Carta Docente</strong>, possono essere valutati i periodi di precariato nel limite della <strong>prescrizione quinquennale</strong>, sia in presenza di contratti sino al <strong>30 giugno</strong> sia di contratti sino al <strong>31 agosto</strong>.</p>
<p>Tutte le informazioni sono disponibili nella pagina dedicata al <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorso-carta-docente-per-i-precari/"><strong>Ricorso Carta Docente per i precari</strong></a>.</p>
<p>È inoltre attivo il <strong>ricorso per il recupero dell&#8217;indennità sostitutiva delle ferie non godute</strong>. Per tale azione lo Studio valuta i contratti a termine sino al <strong>30 giugno</strong>, potendo verificare le annualità pregresse fino a <strong>dieci anni</strong>, in relazione alla situazione concreta del docente e agli atti eventualmente interruttivi della prescrizione.</p>
<p>Consulta la pagina dedicata al <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorso-ferie-non-godute/"><strong>Ricorso ferie non godute</strong></a>.</p>
<h3>Hai un titolo estero di sostegno? La posizione deve essere valutata adesso</h3>
<p>Chi possiede una specializzazione sul sostegno conseguita in Romania o all&#8217;estero e ha ricevuto:</p>
<ul>
<li>un decreto di rigetto;</li>
<li>un preavviso di rigetto;</li>
<li>una richiesta di integrazione documentale;</li>
<li>un provvedimento che non riconosce il titolo;</li>
<li>oppure ha già ottenuto una sentenza favorevole che il Ministero non ha ancora eseguito,</li>
</ul>
<p>può sottoporre la propria posizione allo Studio per verificare quali iniziative siano ancora esperibili.</p>
<p>Particolare attenzione deve essere prestata proprio alle sentenze già ottenute: <strong>una pronuncia favorevole deve essere anche concretamente eseguita</strong>.</p>
<p>Il risultato raggiunto con il decreto ministeriale del <strong>16 settembre 2026</strong> dimostra quanto possa essere determinante proseguire l&#8217;attività legale sino all&#8217;effettiva attuazione del giudicato.</p>
<div style="background-color: #f8f9fa; border-left: 4px solid #0056b3; padding: 15px 20px; margin: 20px 0; border-radius: 4px;">
<p style="margin-top: 0; font-weight: bold; font-size: 1.05em; color: #333; margin-bottom: 8px;">Atti e documenti allegati</p>
<p style="margin-bottom: 15px; color: #555;">Per un quadro completo della vicenda giurisprudenziale e delle motivazioni del riconoscimento:</p>
<p><a style="display: inline-block; background-color: #0056b3; color: #ffffff !important; padding: 10px 18px; text-decoration: none; border-radius: 4px; font-weight: 500; font-size: 0.95em;" href="https://www.ricorsiscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/te_ADMM_ADSS.pdf" target="_blank" rel="noopener"><br />
📄 Scarica il Decreto in formato PDF (Anonimizzato)<br />
</a></p>
</div>
<h3>Per informazioni e adesioni</h3>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio <strong>WhatsApp al numero 350 523 2808</strong> oppure inviare una email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com"><strong>ricorsiscuola.info@gmail.com</strong></a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Precari scuola: risarcimento per abuso oltre 36 mesi</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/precari-scuola-risarcimento-per-abuso-oltre-36-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:55:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricorsiscuola.it/?p=18942</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Tribunale riconosce il danno per quattro supplenze annuali. Importante principio: il precario conserva il diritto al risarcimento e i concorsi non “cancellano” automaticamente gli anni<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il Tribunale riconosce il danno per quattro supplenze annuali. Importante principio: il precario conserva il diritto al risarcimento e i concorsi non “cancellano” automaticamente gli anni di abuso.</h2>
<p>Nuova importante vittoria per i <strong>docenti precari della scuola</strong> e per lo Studio Legale B&amp;Z.</p>
<p>Con una recente sentenza del <strong>15 settembre 2026</strong>, il <strong>Tribunale di Monza – Sezione Lavoro</strong> ha accertato l&#8217;abusiva reiterazione dei contratti a tempo determinato stipulati da una docente e ha condannato il <strong>Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito</strong> a riconoscere un&#8217;indennità risarcitoria pari a <strong>quattro mensilità dell&#8217;ultima retribuzione utile per il calcolo del TFR</strong>.</p>
<p>La docente era assistita, tra gli altri, dagli <strong>Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong>, che hanno ottenuto negli ultimi anni <strong>importanti vittorie nella tutela dei docenti e del personale ATA precario</strong>, sia in materia di abuso dei contratti a termine sia per Carta docente, ferie non godute, ricostruzione di carriera e altri diritti economici del personale scolastico.</p>
<h3>Quattro contratti annuali e oltre 36 mesi di precariato: per il Tribunale c&#8217;è abuso</h3>
<p>Il caso riguardava una docente che aveva lavorato attraverso <strong>quattro contratti a tempo determinato annuali sino al 31 agosto</strong>, su posti vacanti e disponibili.</p>
<p>La durata complessiva dei rapporti aveva superato i <strong>36 mesi</strong>.</p>
<p>Secondo il Tribunale, la reiterazione di contratti annuali su <strong>organico di diritto</strong>, quando oltrepassa il limite consentito, configura un utilizzo abusivo del lavoro a termine.</p>
<p>La decisione richiama i principi derivanti dalla <strong>Direttiva 1999/70/CE</strong>, dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell&#8217;Unione europea, della Corte costituzionale e della Corte di Cassazione.</p>
<p>La conseguenza, nel pubblico impiego, non è automaticamente la trasformazione del rapporto in un contratto a tempo indeterminato, ma il <strong>diritto del lavoratore al risarcimento del danno</strong>.</p>
<p>Per approfondire requisiti e modalità è attivo il nostro approfondimento dedicato al <strong>ricorso per abuso dei contratti a termine oltre 36 mesi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-36-mesi-risarcimento-del-danno-per-abuso-di-contratti-a-termine-nella-scuola/">Ricorso 36 mesi – risarcimento per abuso dei contratti a termine nella scuola</a></p>
<h3>Risarcimento da 4 a 24 mensilità</h3>
<p>Particolarmente importante è l&#8217;applicazione del nuovo testo dell&#8217;<strong>art. 36, comma 5, del D.Lgs. n. 165/2001</strong>.</p>
<p>In presenza di abuso nella successione dei contratti a termine, il giudice può oggi determinare l&#8217;indennità risarcitoria in una misura compresa tra <strong>4 e 24 mensilità</strong>, tenendo conto, tra l&#8217;altro:</p>
<ul>
<li>del numero dei contratti stipulati;</li>
<li>della durata complessiva del precariato;</li>
<li>della gravità dell&#8217;abuso.</li>
</ul>
<p>Nel caso esaminato dal Tribunale di Monza sono state riconosciute <strong>quattro mensilità</strong>.</p>
<p>Non si tratta, peraltro, di un risultato isolato. Gli Avvocati <strong>Bongarzone e Zinzi</strong> hanno già ottenuto altri importanti pronunciamenti in questa materia, tra i quali una decisione che ha riconosciuto addirittura <strong>otto mensilità per danno da precariato</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/precari-scuola-e-risarcimento-del-danno-comunitario-il-tribunale-riconosce-8-mensilita/">Precariato scuola: riconosciute 8 mensilità per abuso dei contratti a termine</a></p>
<p>Un&#8217;altra importante pronuncia ha riguardato anche il <strong>precariato degli insegnanti di religione</strong>, confermando ulteriormente la linea di tutela portata avanti dallo Studio.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/vittoria-risarcita-docente-di-religione/">Abuso dei contratti a termine: vittoria per docente di religione</a></p>
<h3>Concorsi e successiva immissione in ruolo non cancellano automaticamente il danno</h3>
<p>Uno degli aspetti più interessanti della sentenza riguarda il rapporto tra abuso del precariato e procedure concorsuali.</p>
<p>Il Tribunale richiama la più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione e chiarisce che la partecipazione a un concorso rappresenta soltanto una <strong>possibilità di assunzione</strong> e non costituisce, di per sé, una misura automaticamente idonea a riparare l&#8217;abuso già verificatosi.</p>
<p>Il principio ha conseguenze rilevanti anche per chi, dopo diversi anni di supplenze, sia stato successivamente assunto.</p>
<p>La sentenza afferma infatti che il docente assunto tramite concorso dopo anni di precariato può <strong>conservare il diritto a chiedere il risarcimento per l&#8217;illegittima precarizzazione precedente</strong>.</p>
<p>È quindi sbagliato ritenere automaticamente che l&#8217;immissione in ruolo faccia venir meno ogni precedente pretesa economica.</p>
<h3>Chi dovrebbe verificare la propria posizione</h3>
<p>La sentenza rende particolarmente opportuno effettuare una verifica per i <strong>docenti e il personale ATA che abbiano accumulato almeno quattro annualità di servizio a tempo determinato</strong>.</p>
<p>La situazione è particolarmente significativa per i contratti <strong>al 31 agosto</strong>, su posti vacanti e disponibili.</p>
<p>Anche per contratti al <strong>30 giugno</strong> possono esistere i presupposti per agire, ma occorre verificare attentamente la natura del posto, le singole annualità e la documentazione disponibile.</p>
<p>Proprio per questo l&#8217;analisi legale preventiva assume un&#8217;importanza fondamentale: non è sufficiente contare genericamente gli anni di supplenza, ma occorre ricostruire <strong>tipologia dei contratti, durata, scuole interessate, natura dei posti e superamento effettivo dei 36 mesi</strong>.</p>
<h3>Perché è importante agire legalmente</h3>
<p>I diritti economici derivanti dal precariato scolastico <strong>non vengono normalmente riconosciuti d&#8217;ufficio dal Ministero</strong>.</p>
<p>È quindi l&#8217;attività giudiziaria a consentire al lavoratore di ottenere l&#8217;accertamento del proprio diritto e, successivamente, il pagamento delle somme dovute.</p>
<p>Lo <strong>Studio Legale B&amp;Z – RicorsiScuola.it</strong> segue l&#8217;assistito non soltanto nella fase del giudizio, ma anche <strong>fino alla fase di esecuzione della sentenza</strong>, intervenendo, quando necessario, affinché il provvedimento favorevole venga concretamente eseguito e si arrivi alla <strong>soddisfazione effettiva del credito riconosciuto</strong>.</p>
<p>Sul tema dell&#8217;esecuzione delle sentenze favorevoli, lo Studio è già intervenuto in numerosi procedimenti relativi ai crediti del personale scolastico.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/carta-docente-e-rpd-ritardi-pagamenti-ricorsi-al-tar/">Carta docente, ferie e altri crediti: esecuzione delle sentenze e ricorsi di ottemperanza</a></p>
<h3>Precari: attenzione anche a ferie non godute e Carta docente</h3>
<p>Chi ha lavorato per anni come precario dovrebbe verificare contemporaneamente anche l&#8217;esistenza di <strong>ulteriori crediti nei confronti del Ministero</strong>.</p>
<h3>Ferie non godute</h3>
<p>Per i docenti precari con <strong>contratti al 30 giugno</strong> è possibile verificare la possibilità di recuperare l&#8217;indennità relativa alle <strong>ferie non godute</strong>, anche per annualità risalenti <strong>fino a dieci anni precedenti</strong>.</p>
<p>Il ricorso ferie riguarda i contratti con scadenza <strong>30 giugno</strong>.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso ferie – recupero dell&#8217;indennità sostitutiva per ferie non godute</a></p>
<h3>Carta del Docente</h3>
<p>Per la <strong>Carta docente</strong>, invece, la prescrizione da considerare è <strong>quinquennale</strong> e la tutela può riguardare sia docenti con contratto al <strong>30 giugno</strong> sia docenti con contratto al <strong>31 agosto</strong>, previa verifica delle singole annualità di servizio.</p>
<p>Gli Avvocati Bongarzone e Zinzi hanno già ottenuto numerose decisioni favorevoli anche in questo settore.</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/vittoria-tribunale-di-cassino-9-precari-ottengono-la-carta-docente/">Vittoria: nove docenti precari ottengono la Carta del Docente</a></p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente per i docenti precari</a></p>
<h3>Come chiedere una verifica</h3>
<p>Chi ha lavorato per <strong>oltre 36 mesi nella scuola statale</strong> può inviare allo Studio i propri contratti e certificati di servizio per verificare gratuitamente in via preliminare se esistano i presupposti per un&#8217;azione.</p>
<p><strong>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio WhatsApp al numero 350 523 2808 oppure inviare una email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com">ricorsiscuola.info@gmail.com</a>.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/precari-scuola-risarcimento-per-abuso-oltre-36-mesi/">Precari scuola: risarcimento per abuso oltre 36 mesi</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Titolo estero A026: TAR Lazio annulla il diniego MIM</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-a026-tar-lazio-annulla-il-diniego-mim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:13:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricorsiscuola.it/?p=18862</guid>

					<description><![CDATA[<p>Titolo estero e più classi di concorso: il TAR Lazio annulla il diniego del MIM. Nuova vittoria Bongarzone-Zinzi Abilitazione conseguita in Romania: il Ministero non può<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-a026-tar-lazio-annulla-il-diniego-mim/">Titolo estero A026: TAR Lazio annulla il diniego MIM</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Titolo estero e più classi di concorso: il TAR Lazio annulla il diniego del MIM. Nuova vittoria Bongarzone-Zinzi</h3>
<p>Abilitazione conseguita in Romania: il Ministero non può negare una seconda classe di concorso senza una verifica concreta</p>
<p>Nuova importante vittoria degli <strong>Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi di RicorsiScuola.it</strong> in materia di <strong>riconoscimento dei titoli abilitanti conseguiti all’estero</strong>.</p>
<p>Il <strong>TAR Lazio – Sezione Terza Bis</strong> ha accolto il ricorso patrocinato dallo Studio e ha <strong>annullato il provvedimento con il quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva negato il riconoscimento dell’abilitazione conseguita in Romania per la classe di concorso A026 – Matematica</strong>, dopo avere invece riconosciuto il medesimo percorso ai fini della classe A047 – Scienze Matematiche Applicate.</p>
<p>La decisione è particolarmente rilevante perché affronta un problema che interessa numerosi docenti abilitati all’estero: <strong>può il MIM riconoscere un titolo per una sola classe di concorso e negarlo per una seconda classe semplicemente sostenendo che altrimenti il docente formato all’estero sarebbe avvantaggiato rispetto a chi si è formato in Italia?</strong></p>
<p>Per il TAR, una motivazione di questo tipo, da sola, <strong>non è sufficiente</strong>.</p>
<h3>Il caso: A047 riconosciuta, A026 negata</h3>
<p>Il docente aveva conseguito in Italia una laurea in Scienze statistiche, demografiche e sociali e aveva successivamente completato in Romania il percorso psicopedagogico <strong>Nivel I e Nivel II</strong> presso l’Università Dimitrie Cantemir di Târgu Mureș.</p>
<p>L’autorità rumena aveva certificato il diritto all’insegnamento nell’ambito della <strong>cibernetica, statistica e informatica economica</strong>.</p>
<p>Presentata la domanda di riconoscimento in Italia, il MIM aveva riconosciuto il titolo ai fini della classe di concorso <strong>A047 – Scienze Matematiche Applicate</strong>, ma aveva rigettato la richiesta relativa alla <strong>A026 – Matematica</strong>.</p>
<p>Secondo il Ministero, consentire l&#8217;utilizzo dello stesso titolo estero per più ambiti disciplinari avrebbe determinato una disparità rispetto ai cittadini italiani, chiamati invece a conseguire distinte abilitazioni.</p>
<p>Una motivazione che il TAR Lazio ha ritenuto <strong>insufficiente rispetto al caso concreto</strong>.</p>
<h3>Il principio affermato dal TAR: serve una vera istruttoria</h3>
<p>Il punto più importante della sentenza riguarda proprio il modo in cui il Ministero deve procedere.</p>
<p>Il TAR ha evidenziato che il diniego non poteva essere fondato su considerazioni generali e astratte.</p>
<p>Prima di respingere la domanda, il MIM avrebbe dovuto anzitutto verificare, anche attraverso una <strong>interlocuzione con la competente Autorità rumena</strong>, quale fosse l&#8217;effettiva portata professionale del titolo conseguito all&#8217;estero.</p>
<p>In particolare, occorreva accertare se quel titolo, nell&#8217;ordinamento rumeno, consentisse l&#8217;insegnamento in uno o in più ambiti disciplinari.</p>
<p>Solo dopo tale verifica il Ministero avrebbe potuto valutare la posizione del docente rispetto all&#8217;ordinamento italiano.</p>
<h3>Non basta invocare la “discriminazione alla rovescia”</h3>
<p>È questo uno degli aspetti più interessanti della pronuncia.</p>
<p>Il TAR non esclude in astratto che l&#8217;Amministrazione possa tener conto della necessità di evitare trattamenti ingiustificatamente più favorevoli per chi abbia conseguito un titolo all&#8217;estero rispetto a chi abbia seguito il percorso italiano.</p>
<p>Ma tale principio <strong>non può trasformarsi in una formula automatica per respingere le domande</strong>.</p>
<p>La possibile disparità deve essere dimostrata nel caso concreto, individuando precisamente le ragioni di fatto e di diritto che impedirebbero il riconoscimento.</p>
<p>In assenza di una specifica disposizione normativa o di una determinazione generale dell&#8217;Amministrazione che stabilisca che un titolo conseguito all&#8217;estero possa essere riconosciuto esclusivamente per una classe di concorso, il MIM deve procedere ad una <strong>valutazione individuale e approfondita della qualificazione professionale posseduta</strong>.</p>
<h3>Anche le misure compensative devono essere valutate</h3>
<p>Altro passaggio fondamentale riguarda le <strong>misure compensative previste dalla disciplina europea sul riconoscimento delle qualifiche professionali</strong>.</p>
<p>Una volta verificata l&#8217;effettiva portata del titolo nello Stato di origine, l&#8217;Amministrazione deve valutare se eventuali differenze rispetto alla formazione richiesta in Italia possano essere superate attraverso misure compensative proporzionate.</p>
<p>Il Ministero, quindi, non può limitarsi a negare il riconoscimento senza esaminare concretamente il percorso universitario e professionale del docente.</p>
<p>La materia continua così ad essere governata dai principi della <strong>Direttiva 2005/36/CE</strong>, del <strong>D.Lgs. 206/2007</strong> e dalla giurisprudenza formatasi dopo le importanti decisioni dell&#8217;Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.</p>
<h3>Il risultato: annullato il diniego del Ministero</h3>
<p>Il TAR ha quindi <strong>accolto il ricorso e annullato il provvedimento ministeriale di rigetto</strong>, facendo salva la successiva attività dell&#8217;Amministrazione.</p>
<p>È importante precisare il significato tecnico della decisione: il giudice <strong>non ha disposto direttamente il riconoscimento della classe di concorso A026</strong>, ma ha eliminato il precedente diniego perché viziato da insufficiente istruttoria e motivazione.</p>
<p>Il MIM dovrà dunque riesaminare la posizione attenendosi ai principi indicati nella sentenza.</p>
<p>Si tratta di un risultato particolarmente significativo ottenuto dagli <strong>Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi</strong>, che negli ultimi anni hanno conseguito <strong>importanti vittorie nella tutela dei docenti con abilitazioni e specializzazioni conseguite all&#8217;estero</strong>.</p>
<p>Tra i precedenti pubblicati su RicorsiScuola.it si segnalano:</p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/tar-lazio-filologia-riconosciuta-per-a012-e-a022/"><strong>TAR Lazio: Filologia riconosciuta per A012 e A022</strong></a></p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/consiglio-di-stato-2025-nuova-vittoria-dello-studio-bz-sul-riconoscimento-dei-titoli-esteri/"><strong>Consiglio di Stato: nuova vittoria dello Studio B&amp;Z sul riconoscimento dei titoli esteri</strong></a></p>
<p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/titoli-esteri-sul-sostegno-il-tar-lazio-smentisce-il-ministero-e-da-ragione-ai-docenti/"><strong>Titoli esteri sul sostegno: il TAR Lazio annulla un nuovo diniego del Ministero</strong></a></p>
<p>Le precedenti pronunce testimoniano l&#8217;importanza di una <strong>tutela legale tempestiva e specialistica</strong>, soprattutto in un settore nel quale i provvedimenti amministrativi possono incidere direttamente sulla permanenza nelle graduatorie, sul conferimento degli incarichi e sulle possibilità di immissione in ruolo.</p>
<h3>L&#8217;importanza di arrivare fino all&#8217;esecuzione della sentenza</h3>
<p>Ottenere una sentenza favorevole rappresenta spesso soltanto una parte dell&#8217;attività necessaria.</p>
<p>Lo <strong>Studio Legale Bongarzone-Zinzi segue i propri assistiti anche successivamente alla decisione giudiziaria</strong>, verificando l&#8217;adempimento dell&#8217;Amministrazione e, quando necessario, attivando gli strumenti previsti dall&#8217;ordinamento per ottenere la concreta esecuzione del provvedimento giudiziale.</p>
<p>La tutela legale, infatti, deve puntare non soltanto all&#8217;accertamento del diritto, ma alla sua <strong>effettiva attuazione</strong>.</p>
<p>Nei ricorsi aventi contenuto economico, lo Studio segue il cliente sino alla <strong>fase di esecuzione della sentenza e alla concreta soddisfazione del credito riconosciuto</strong>.</p>
<h3>Docenti precari: attenzione anche a ferie non godute e Carta Docente</h3>
<p>I docenti precari possono inoltre verificare la possibilità di recuperare ulteriori somme maturate nel corso dei contratti a tempo determinato.</p>
<h3>Ricorso ferie non godute</h3>
<p>Per i docenti con <strong>contratti con scadenza al 30 giugno</strong> è possibile valutare il recupero dell&#8217;indennità sostitutiva delle ferie non godute.</p>
<p>La domanda può riguardare, in presenza dei relativi presupposti, <strong>fino ai dieci anni precedenti</strong>.</p>
<p>Scopri di più sul &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso ferie non godute</a></p>
<h3>Ricorso Carta Docente</h3>
<p>Per il mancato riconoscimento della <strong>Carta Docente ai precari</strong> possono invece essere valutati sia i contratti al <strong>30 giugno</strong> sia quelli al <strong>31 agosto</strong>.</p>
<p>In questo caso occorre prestare particolare attenzione alla <strong>prescrizione quinquennale</strong>.</p>
<p>Scopri di più sul &gt; <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente</a></p>
<p>Anche in queste controversie gli Avvocati <strong>Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi hanno ottenuto importanti vittorie</strong> a tutela dei lavoratori precari della scuola.</p>
<h3>Come richiedere informazioni</h3>
<p>Chi ha ricevuto un <strong>diniego del MIM sul riconoscimento di un titolo estero</strong>, oppure vuole verificare la propria posizione relativamente a <strong>titolo abilitante Romania, riconoscimento A026, A047, abilitazione estera, Carta Docente o ferie non godute</strong>, può sottoporre la documentazione allo Studio per una valutazione.</p>
<p><strong>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio WhatsApp al numero 350 523 2808 oppure inviare una email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com">ricorsiscuola.info@gmail.com</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-a026-tar-lazio-annulla-il-diniego-mim/">Titolo estero A026: TAR Lazio annulla il diniego MIM</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Personale ATA, scavalcata in graduatoria: quasi 20.000 euro di risarcimento e 12 punti</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/ata-scavalcata-graduatoria-risarcimento-12-punti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 11:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricorsiscuola.it/?p=18581</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Tribunale di Frosinone riconosce il danno subito da una collaboratrice scolastica: il punteggio errato le aveva fatto perdere centinaia di giorni di supplenza. Il Ministero<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ata-scavalcata-graduatoria-risarcimento-12-punti/">Personale ATA, scavalcata in graduatoria: quasi 20.000 euro di risarcimento e 12 punti</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Tribunale di Frosinone riconosce il danno subito da una collaboratrice scolastica: il punteggio errato le aveva fatto perdere centinaia di giorni di supplenza. Il Ministero dovrà risarcirla e riconoscerle anche il punteggio che avrebbe maturato lavorando.</strong></p>
<p>Una nuova e importante vittoria dello Studio Legale B&amp;Z – Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi apre una strada di particolare interesse per il personale ATA illegittimamente scavalcato nelle graduatorie.</p>
<p>Il Tribunale di Frosinone – Sezione Lavoro ha riconosciuto a una collaboratrice scolastica un risarcimento pari a 19.950,91 euro, oltre agli accessori previsti dalla decisione, e soprattutto il diritto all&#8217;attribuzione di ulteriori 12 punti per il servizio che avrebbe svolto se l&#8217;Amministrazione avesse correttamente gestito la sua posizione in graduatoria.</p>
<p>Una pronuncia che dimostra concretamente quanto possa essere importante agire in giudizio quando un errore di punteggio determina la perdita di supplenze.</p>
<h3>Prima la battaglia per correggere il punteggio, poi quella per recuperare il danno</h3>
<p>La vicenda è particolarmente significativa.</p>
<p>La collaboratrice scolastica era inserita nelle graduatorie di III fascia ATA della provincia di Frosinone.</p>
<p>L&#8217;Amministrazione aveva però decurtato 0,95 punti, non riconoscendo un periodo di servizio che, secondo la tesi sostenuta dagli Avvocati Bongarzone e Zinzi, doveva invece essere valutato.</p>
<p>La lavoratrice si era quindi rivolta al Tribunale ottenendo già una prima sentenza favorevole, con la quale era stato riconosciuto il suo diritto a raggiungere il punteggio complessivo di 12,61 punti.</p>
<p>Ma la tutela non poteva fermarsi alla semplice correzione della graduatoria.</p>
<p>Nel periodo in cui alla lavoratrice era stato attribuito il punteggio errato, infatti, diverse scuole avevano conferito supplenze a collaboratori scolastici che si trovavano in una posizione deteriore rispetto a quella che avrebbe dovuto occupare la ricorrente.</p>
<p>Da qui la seconda azione giudiziaria: recuperare ciò che era stato concretamente perso a causa dell&#8217;errore dell&#8217;Amministrazione.</p>
<h3>Oltre 400 giornate di lavoro perse</h3>
<p>Attraverso un&#8217;attenta attività di accesso agli atti e ricostruzione delle nomine, è stato possibile dimostrare che numerosi contratti erano stati assegnati a candidati con punteggio inferiore.</p>
<p>Il Tribunale ha ritenuto provato che la lavoratrice avrebbe preceduto tali candidati e sarebbe stata destinataria delle relative proposte di lavoro.</p>
<p>Il Giudice sottolinea un elemento fondamentale: nel conferimento delle nomine sulla base della graduatoria non vi erano margini di discrezionalità.</p>
<p>Con il punteggio corretto, pertanto, la collaboratrice scolastica avrebbe dovuto essere convocata.</p>
<h3>Quasi 20.000 euro per le retribuzioni perse</h3>
<p>Da questo errore è derivato un danno economico rilevantissimo.</p>
<p>Il Tribunale ha riconosciuto il diritto al risarcimento delle retribuzioni che sarebbero state percepite qualora fossero stati regolarmente conferiti i contratti, quantificando il ristoro in: 19.950,91 euro.</p>
<p>La decisione è particolarmente importante perché conferma un principio essenziale: ottenere la correzione della graduatoria non necessariamente esaurisce la tutela del lavoratore.</p>
<p>Se nel frattempo sono state perse concrete occasioni di lavoro, può essere necessario verificare anche la possibilità di ottenere il relativo risarcimento.</p>
<h3>Non solo denaro: riconosciuti anche 12 punti</h3>
<p>C&#8217;è poi un secondo aspetto della sentenza che rende questa pronuncia particolarmente interessante per tutto il personale scolastico.</p>
<p>La mancata assunzione non determina infatti soltanto una perdita economica.</p>
<p>Non lavorando, il dipendente perde anche il punteggio di servizio che avrebbe potuto utilizzare negli aggiornamenti successivi delle graduatorie.</p>
<p>Il Tribunale ha pertanto riconosciuto anche questa conseguenza, ordinando all&#8217;Amministrazione di attribuire alla lavoratrice ulteriori 12 punti in relazione alle annualità interessate.</p>
<p>Si tratta di un risultato fondamentale perché il danno derivante da una mancata nomina può proiettarsi anche nel futuro: meno servizio significa meno punteggio e, potenzialmente, ulteriori possibilità lavorative perse.</p>
<h3>Sei stato scavalcato in graduatoria? La posizione va verificata</h3>
<p>La pronuncia dimostra l&#8217;importanza dell&#8217;attività legale anche dopo l&#8217;accertamento di un errore dell&#8217;Amministrazione.</p>
<p>Non è sufficiente, in molti casi, ottenere semplicemente la rettifica del punteggio: occorre ricostruire le convocazioni, verificare chi sia stato nominato, confrontare i punteggi e accertare quali contratti sarebbero spettati al lavoratore.</p>
<p>Gli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi hanno già ottenuto importanti vittorie in materia di graduatorie, GPS e illegittima attribuzione delle supplenze.</p>
<p>Sul tema è possibile approfondire anche la precedente vittoria relativa all&#8217;algoritmo GPS e alle supplenze illegittimamente negate:</p>
<p>Vittoria sull&#8217;algoritmo GPS: il Giudice dà ragione alla docente</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="c3LZkq7hjr"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/vittoria-lalgoritmo-gps-stabilito-dallom-112-sbaglia-e-il-giudice-da-ragione-alla-docente/"> Vittoria: l&#8217;Algoritmo Gps stabilito dall’OM 112 Sbaglia e il Giudice dà ragione alla Docente</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220; Vittoria: l&#8217;Algoritmo Gps stabilito dall’OM 112 Sbaglia e il Giudice dà ragione alla Docente&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/vittoria-lalgoritmo-gps-stabilito-dallom-112-sbaglia-e-il-giudice-da-ragione-alla-docente/embed/#?secret=ur7BIa9sVw#?secret=c3LZkq7hjr" data-secret="c3LZkq7hjr" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Di particolare rilievo anche i più recenti sviluppi sulla possibilità di chiedere il risarcimento per le supplenze perse negli anni precedenti:</p>
<p>GPS e algoritmo supplenze: Cassazione e ricorsi per il risarcimento</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ps6ImkM0hD"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/gps-algoritmo-supplenze-cassazione-ricorsi-risarcimento-anni-pregressi/">GPS e Algoritmo Supplenze: la Cassazione dà Ragione ai Docenti e apre ai Ricorsi per Risarcimento anche per gli Anni Pregressi</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;GPS e Algoritmo Supplenze: la Cassazione dà Ragione ai Docenti e apre ai Ricorsi per Risarcimento anche per gli Anni Pregressi&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/gps-algoritmo-supplenze-cassazione-ricorsi-risarcimento-anni-pregressi/embed/#?secret=1wKTk5pSO4#?secret=ps6ImkM0hD" data-secret="ps6ImkM0hD" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h3>Precari: attenzione anche a ferie non godute e Carta Docente</h3>
<p>Chi ha lavorato come docente precario dovrebbe inoltre verificare l&#8217;esistenza di ulteriori crediti nei confronti dell&#8217;Amministrazione.</p>
<p>Per i docenti con contratti al 30 giugno, lo Studio B&amp;Z propone il ricorso per ottenere il pagamento dell&#8217;indennità sostitutiva delle ferie non godute, con possibilità di verificare le annualità pregresse fino a dieci anni:</p>
<p>Ricorso ferie non godute: informazioni e modalità di adesione</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="5ixlOAKvyP"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">RICORSO FERIE – RECUPERO INDENNITA’ SOSTITUTIVA FERIE NON GODUTE</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;RICORSO FERIE – RECUPERO INDENNITA’ SOSTITUTIVA FERIE NON GODUTE&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/embed/#?secret=ExkoOD9lhC#?secret=5ixlOAKvyP" data-secret="5ixlOAKvyP" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Gli Avvocati Bongarzone e Zinzi hanno ottenuto importanti vittorie anche su questo fronte, compresa una recente pronuncia successiva all&#8217;intervento della Cassazione:</p>
<p>Ferie non godute: nuova vittoria ottenuta dagli Avvocati Bongarzone e Zinzi</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="izTmgt0vnT"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-docenti-precari-prima-vittoria-dopo-la-cassazione-riconosciuti-2-787-euro/">Ferie non godute docenti precari: prima vittoria dopo la Cassazione, riconosciuti 2.787 euro</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Ferie non godute docenti precari: prima vittoria dopo la Cassazione, riconosciuti 2.787 euro&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/ferie-non-godute-docenti-precari-prima-vittoria-dopo-la-cassazione-riconosciuti-2-787-euro/embed/#?secret=fidKGbjf9N#?secret=izTmgt0vnT" data-secret="izTmgt0vnT" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Per la Carta Docente, invece, la prescrizione è quinquennale e possono essere valutati sia i servizi con contratto al 30 giugno sia quelli al 31 agosto, oltre alle ulteriori situazioni che presentino i requisiti elaborati dalla giurisprudenza:</p>
<p>Ricorso Carta Docente: requisiti e adesione</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="ZBKU9VEEhd"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">RICORSO CARTA DOCENTE 2024</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;RICORSO CARTA DOCENTE 2024&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/embed/#?secret=oCi1RxZq2M#?secret=ZBKU9VEEhd" data-secret="ZBKU9VEEhd" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Anche in materia di Carta Docente lo Studio ha ottenuto numerose pronunce favorevoli:</p>
<p>Tribunale di Frosinone: cinque sentenze favorevoli sulla Carta Docente</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="A3AICVhOUk"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/tribunale-di-frosinone-5-sentenze-positive-sulla-carta-docente/">Tribunale di Frosinone: 5 sentenze positive sulla Carta Docente</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Tribunale di Frosinone: 5 sentenze positive sulla Carta Docente&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/tribunale-di-frosinone-5-sentenze-positive-sulla-carta-docente/embed/#?secret=yfb5Pxn3WS#?secret=A3AICVhOUk" data-secret="A3AICVhOUk" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h3>La tutela non termina con la sentenza</h3>
<p>Un aspetto essenziale dell&#8217;attività dello Studio Legale B&amp;Z è l&#8217;assistenza del cliente anche successivamente alla pronuncia favorevole.</p>
<p>Lo Studio segue infatti il lavoratore sino alla fase di esecuzione della sentenza, attivando, quando necessario, gli strumenti giuridici necessari affinché quanto riconosciuto dal Giudice venga concretamente corrisposto dall&#8217;Amministrazione e si giunga alla soddisfazione effettiva del credito.</p>
<p>L&#8217;importanza dell&#8217;attività legale consiste proprio in questo: trasformare il riconoscimento astratto di un diritto in un risultato concreto per il lavoratore.</p>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio <strong>WhatsApp</strong> al numero <strong>+39 350 523 2808</strong> oppure inviare una email all&#8217;indirizzo <strong>ricorsiscuola.info@gmail.com</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ata-scavalcata-graduatoria-risarcimento-12-punti/">Personale ATA, scavalcata in graduatoria: quasi 20.000 euro di risarcimento e 12 punti</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ricostruzione carriera ATA: riconosciuto tutto il servizio</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/ricostruzione-carriera-ata-riconosciuto-tutto-il-servizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 10:18:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ricorsiscuola.it/?p=18533</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ricostruzione di carriera ATA: riconosciuto totalmente il servizio prestato nel ruolo inferiore Ancora una importante vittoria dello Studio Legale B&#38;Z per il personale della scuola. Il<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricostruzione-carriera-ata-riconosciuto-tutto-il-servizio/">Ricostruzione carriera ATA: riconosciuto tutto il servizio</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Ricostruzione di carriera ATA: riconosciuto totalmente il servizio prestato nel ruolo inferiore</h3>
<p>Ancora una importante vittoria dello Studio Legale B&amp;Z per il personale della scuola.</p>
<p>Il Tribunale di Frosinone ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, riconoscendo il diritto di una assistente amministrativa alla ricostruzione integrale della carriera, con conseguente riconoscimento di tutto il servizio svolto come collaboratrice scolastica prima del passaggio al profilo superiore.</p>
<h3>La temporizzazione non può penalizzare il lavoratore</h3>
<p>Molti dipendenti ATA, nel momento del passaggio da collaboratore scolastico ad assistente amministrativo o ad altro profilo superiore, si vedono applicare automaticamente il sistema della cosiddetta temporizzazione.</p>
<p>Tale meccanismo, tuttavia, non sempre rappresenta la soluzione economicamente più favorevole.</p>
<p>Il Tribunale di Frosinone ha ribadito un principio di grande importanza: quando la ricostruzione di carriera prevista dall&#8217;art. 4, comma 13, del DPR n. 399/1988 risulta più favorevole rispetto alla temporizzazione, il dipendente ha diritto ad ottenere l&#8217;applicazione del criterio più vantaggioso.</p>
<h3>Cinque anni di anzianità recuperati</h3>
<p>Nel caso esaminato, l&#8217;Amministrazione aveva applicato il criterio della temporizzazione, facendo maturare il successivo gradone stipendiale con circa cinque anni di ritardo.</p>
<p>Il Giudice ha invece riconosciuto che l&#8217;intero servizio prestato nel profilo inferiore doveva essere valorizzato mediante la ricostruzione di carriera, con il conseguente diritto al corretto inquadramento giuridico ed economico e al pagamento delle differenze retributive maturate.</p>
<h3>Una pronuncia importante per tutto il personale ATA</h3>
<p>La decisione assume particolare rilievo perché conferma che la temporizzazione non costituisce l&#8217;unico criterio applicabile.</p>
<p>Secondo il Tribunale, il lavoratore ha diritto ad ottenere il trattamento più favorevole quando la ricostruzione integrale della carriera comporta un migliore inquadramento economico e una progressione stipendiale anticipata rispetto alla temporizzazione.</p>
<p>Si tratta di una pronuncia che potrà rappresentare un importante precedente anche per molti altri assistenti amministrativi, assistenti tecnici e dipendenti ATA che negli anni hanno cambiato profilo professionale.</p>
<h3>Lo Studio Legale B&amp;Z continua a ottenere importanti vittorie</h3>
<p>Gli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi da anni seguono contenziosi in materia di ricostruzione di carriera, precariato scolastico, Carta Docente, ferie non godute e progressioni economiche del personale scolastico, ottenendo numerose pronunce favorevoli davanti ai Tribunali del Lavoro.</p>
<p>L&#8217;attività dello Studio non si limita all&#8217;ottenimento della sentenza favorevole, ma prosegue anche nella delicata fase di esecuzione della decisione, affinché il cliente ottenga concretamente il pagamento delle somme riconosciute.</p>
<h3>Anche Carta Docente e ferie non godute: i ricorsi sono ancora aperti</h3>
<p>Lo Studio ricorda che sono ancora aperte le adesioni ai principali ricorsi nazionali.</p>
<p>Per la Carta Docente possono agire sia i docenti con contratto al 30 giugno sia quelli al 31 agosto, nel rispetto della prescrizione quinquennale.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="jpQzhHv0d6"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">RICORSO CARTA DOCENTE 2024</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;RICORSO CARTA DOCENTE 2024&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/embed/#?secret=wZ4fxEJGFH#?secret=jpQzhHv0d6" data-secret="jpQzhHv0d6" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Per il ricorso relativo alle ferie non godute, invece, possono aderire i docenti con contratto al 30 giugno, recuperando le somme riferite agli ultimi dieci anni.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="QnhCgXKOEi"><p><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">RICORSO FERIE – RECUPERO INDENNITA’ SOSTITUTIVA FERIE NON GODUTE</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;RICORSO FERIE – RECUPERO INDENNITA’ SOSTITUTIVA FERIE NON GODUTE&#8221; &#8212; Ricorsi Scuola" src="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/embed/#?secret=3qSw8BAWIQ#?secret=QnhCgXKOEi" data-secret="QnhCgXKOEi" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>Tra le numerose vittorie già ottenute dallo Studio si segnalano anche le recenti decisioni favorevoli in materia di ferie non godute e ricostruzione della carriera pubblicate su RicorsiScuola.it.</p>
<h3>Come ottenere una verifica della propria posizione</h3>
<p>Chi ritiene di aver subito una ricostruzione della carriera sfavorevole o desidera verificare la correttezza del proprio inquadramento può richiedere una valutazione della propria posizione.</p>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio WhatsApp al numero <strong>+39 350 523 2808</strong> oppure una email all&#8217;indirizzo <a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com">ricorsiscuola.info@gmail.com</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricostruzione-carriera-ata-riconosciuto-tutto-il-servizio/">Ricostruzione carriera ATA: riconosciuto tutto il servizio</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Docenti Precari: Risarcimento anche Dopo il Ruolo</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/docenti-precari-risarcimento-anche-dopo-il-ruolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 09:04:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Docenti Precari, il Tribunale riconosce il risarcimento del danno comunitario anche dopo l&#8217;immissione in ruolo: nuova vittoria dello Studio Legale B&#38;Z Arriva un&#8217;altra importante pronuncia a<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Docenti Precari, il Tribunale riconosce il risarcimento del danno comunitario anche dopo l&#8217;immissione in ruolo: nuova vittoria dello Studio Legale B&amp;Z</h2>
<p>Arriva un&#8217;altra importante pronuncia a tutela dei docenti precari vittime dell&#8217;abuso dei contratti a termine.</p>
<p>Il Tribunale di Monza ha riconosciuto il diritto al risarcimento del cosiddetto <strong>danno comunitario</strong> ad un docente che aveva prestato servizio per quattro anni consecutivi con contratti annuali al <strong>31 agosto</strong> su posti vacanti e disponibili, affermando che la successiva immissione in ruolo tramite concorso non elimina il diritto al risarcimento del danno subito durante gli anni di precariato.</p>
<p>La sentenza rappresenta un&#8217;ulteriore conferma dell&#8217;orientamento ormai consolidato che tutela i lavoratori della scuola contro l&#8217;abuso della reiterazione dei contratti a tempo determinato.</p>
<h3>La decisione del Tribunale</h3>
<p>Il docente aveva svolto servizio con quattro contratti annuali consecutivi dal <strong>1° settembre 2020 al 31 agosto 2024</strong> sempre presso il medesimo istituto scolastico, svolgendo identiche mansioni su posti vacanti e disponibili.</p>
<p>Il Tribunale ha evidenziato che:</p>
<ul>
<li>la reiterazione dei contratti annuali oltre i <strong>36 mesi</strong> costituisce abuso;</li>
<li>il lavoratore ha diritto ad una tutela effettiva prevista dal diritto dell&#8217;Unione Europea;</li>
<li>il successivo ingresso nei ruoli dello Stato mediante concorso non cancella automaticamente il danno subito durante gli anni di precariato.</li>
</ul>
<h3>La Cassazione conferma: il concorso non &#8220;sana&#8221; il precariato illegittimo</h3>
<p>Uno dei passaggi più significativi della sentenza riguarda proprio il principio affermato dalla Corte di Cassazione.</p>
<p>Il Giudice richiama infatti il recente orientamento della Suprema Corte secondo cui l&#8217;assunzione ottenuta attraverso una procedura concorsuale costituisce soltanto una possibilità di stabilizzazione e non rappresenta una misura idonea a risarcire automaticamente il danno derivante dall&#8217;abuso dei contratti a termine.</p>
<p>Si tratta di un principio estremamente importante perché interessa migliaia di docenti oggi di ruolo che, prima della stabilizzazione, hanno lavorato per anni con supplenze annuali.</p>
<h3>Risarcimento riconosciuto</h3>
<p>Nel caso esaminato il Tribunale ha:</p>
<ul>
<li>dichiarato illegittima la reiterazione dei contratti;</li>
<li>riconosciuto il diritto al risarcimento del danno;</li>
<li>condannato il Ministero al pagamento di un&#8217;indennità pari a <strong>quattro mensilità dell&#8217;ultima retribuzione utile ai fini del TFR</strong>, oltre rivalutazione e interessi.</li>
</ul>
<h3>Una nuova vittoria dello Studio Legale B&amp;Z</h3>
<p>La decisione costituisce un&#8217;altra importante affermazione delle tesi sostenute dagli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, che da anni promuovono azioni giudiziarie in favore dei docenti precari per ottenere il riconoscimento dei diritti negati dal Ministero.</p>
<p>Lo Studio continua a seguire i propri assistiti non solo fino all&#8217;ottenimento della sentenza favorevole, ma anche nella successiva fase di esecuzione, affinché il credito venga effettivamente riscosso.</p>
<h3>Chi può chiedere il risarcimento</h3>
<p>Possono valutare un ricorso i docenti che hanno prestato servizio con contratti reiterati su posti vacanti e disponibili, soprattutto quando abbiano superato il limite dei <strong>36 mesi</strong> previsto dalla giurisprudenza europea.</p>
<p>Ogni posizione deve essere valutata singolarmente, verificando:</p>
<ul>
<li>la tipologia dei contratti;</li>
<li>la durata complessiva del servizio;</li>
<li>le modalità della successiva eventuale immissione in ruolo.</li>
</ul>
<h3>Non solo danno comunitario: attenzione anche a Carta Docente e ferie</h3>
<p>Molti docenti precari possono inoltre far valere ulteriori diritti economici.</p>
<h3><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente</a></h3>
<p>È possibile aderire al ricorso per la Carta Docente, azione proponibile entro <strong>cinque anni</strong> e rivolta sia ai docenti con contratti al <strong>30 giugno</strong> sia al <strong>31 agosto</strong></p>
<h3><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso Ferie non godute</a></h3>
<p>Per i docenti con supplenze al <strong>30 giugno</strong> è inoltre possibile recuperare l&#8217;indennità sostitutiva delle ferie non godute, con possibilità di agire fino agli ultimi <strong>dieci anni</strong></p>
<p>Sul sito <strong>RicorsiScuola.it</strong> sono inoltre consultabili numerose altre vittorie ottenute dallo Studio Legale B&amp;Z in materia di precariato scolastico, risarcimento del danno, Carta Docente e ferie non godute.</p>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi basta inviare un messaggio <strong>WhatsApp</strong> al numero <strong>+39 350 523 2808</strong> oppure inviare una email all&#8217;indirizzo <strong>ricorsiscuola.info@gmail.com</strong>.</p>
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		<title>Titolo estero sostegno: TAR salva domanda 150 sedi GPS</title>
		<link>https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-sostegno-tar-salva-domanda-150-sedi-gps/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Zinzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:32:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[diniego titolo estero]]></category>
		<category><![CDATA[errori GPS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Titolo estero sostegno: il TAR Lazio salva la domanda delle 150 sedi. Sospeso il diniego del Ministero La decisione conferma che il rischio di perdere le<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-sostegno-tar-salva-domanda-150-sedi-gps/">Titolo estero sostegno: TAR salva domanda 150 sedi GPS</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Titolo estero sostegno: il TAR Lazio salva la domanda delle 150 sedi. Sospeso il diniego del Ministero</h2>
<h3><strong>La decisione conferma che il rischio di perdere le supplenze costituisce un danno grave e immediato. Nuovo importante risultato ottenuto dagli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi.</strong></h3>
<p><strong>Importante pronuncia del TAR Lazio in materia di riconoscimento dei titoli esteri di specializzazione sul sostegno.</strong></p>
<p>Con una recente ordinanza cautelare il Tribunale ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, sospendendo il provvedimento con cui il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito aveva negato il riconoscimento della specializzazione conseguita in Romania.</p>
<p>L&#8217;aspetto più significativo della decisione riguarda un tema che interessa migliaia di docenti in queste settimane: la possibilità di presentare la domanda per la scelta delle <strong>150 sedi GPS</strong>.</p>
<h3>Il TAR: perdere la domanda delle 150 sedi è un danno irreparabile</h3>
<p>Il Collegio ha riconosciuto che il diniego ministeriale non produce soltanto effetti sul riconoscimento del titolo.</p>
<p>Le conseguenze sono infatti molto più gravi.</p>
<p>L&#8217;esclusione avrebbe impedito alla docente di partecipare alla procedura informatizzata per la scelta delle <strong>150 preferenze</strong>, passaggio indispensabile per ottenere incarichi annuali al <strong>31 agosto</strong>, fino al termine delle attività didattiche al <strong>30 giugno</strong> e, nei casi previsti, anche per le immissioni in ruolo.</p>
<p>Proprio per questo motivo il TAR ha ritenuto sussistente il requisito dell&#8217;urgenza.</p>
<p>Se il giudice non fosse intervenuto immediatamente, la docente avrebbe perso definitivamente la possibilità di partecipare alla procedura per l&#8217;anno scolastico <strong>2026/2027</strong>, subendo un danno che una futura sentenza favorevole avrebbe difficilmente potuto eliminare.</p>
<h3>Una decisione che interessa migliaia di docenti</h3>
<p>Il principio affermato dal TAR è destinato ad avere effetti ben oltre il singolo procedimento.</p>
<p>Sono infatti numerosi i docenti che, dopo aver ricevuto il diniego del riconoscimento del titolo estero, rischiano di essere esclusi dalla procedura delle <strong>150 sedi</strong> e, conseguentemente, dalle supplenze dell&#8217;intero anno scolastico.</p>
<p>L&#8217;ordinanza dimostra invece che il giudice amministrativo considera questo pregiudizio concreto, attuale e meritevole di tutela cautelare.</p>
<p>Ciò significa che chi ritiene illegittimo il provvedimento ministeriale non deve attendere passivamente gli sviluppi amministrativi, ma può valutare tempestivamente l&#8217;impugnazione per evitare che il decorso dei termini renda inutile qualsiasi successiva vittoria nel merito.</p>
<h3>Il Ministero dovrà valutare realmente il percorso formativo</h3>
<p>L&#8217;ordinanza contiene anche importanti indicazioni sul merito della vicenda.</p>
<p>Secondo il TAR, infatti, il Ministero non avrebbe esaminato in maniera adeguata la documentazione relativa al percorso di studi e all&#8217;esperienza professionale maturata dalla docente.</p>
<p>Inoltre, il Collegio ricorda che le eventuali differenze formative tra il sistema italiano e quello estero non possono giustificare automaticamente un rigetto, dovendo essere attentamente valutata anche la possibilità di applicare le misure compensative previste dalla normativa europea sul riconoscimento delle qualifiche professionali.</p>
<h3>Lo Studio Legale B&amp;Z continua a ottenere importanti risultati</h3>
<p>L&#8217;ordinanza rappresenta un nuovo importante risultato ottenuto dagli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, che da anni seguono il contenzioso relativo ai titoli esteri e hanno ottenuto numerose pronunce favorevoli davanti al TAR Lazio.</p>
<p>L&#8217;attività giudiziale continua a rappresentare uno strumento fondamentale per garantire il rispetto dei principi del diritto europeo e tutelare concretamente i docenti che rischiano di vedere compromessa la propria carriera per effetto di provvedimenti amministrativi ritenuti illegittimi.</p>
<p>Per approfondire altre decisioni favorevoli ottenute dallo Studio è possibile consultare anche le sentenze pubblicate su <strong>RicorsiScuola.it</strong>.</p>
<h3>Altri ricorsi attivi per i docenti precari</h3>
<h4><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-carta-docente-2024/">Ricorso Carta Docente</a></h4>
<p>Il ricorso può essere proposto dai docenti con contratto al <strong>30 giugno</strong> e al <strong>31 agosto</strong>, nel rispetto della prescrizione quinquennale.</p>
<h4><a href="https://www.ricorsiscuola.it/ricorsi-attivi/ricorso-ferie-recupero-indennita-sostitutiva-ferie-non-godute/">Ricorso Ferie non godute</a></h4>
<p>Il ricorso riguarda i docenti con contratto al <strong>30 giugno</strong> e consente di recuperare l&#8217;indennità sostitutiva delle ferie non godute fino agli ultimi <strong>dieci anni</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo Studio segue ogni cliente non solo durante il giudizio, ma anche nella fase di esecuzione della sentenza, fino all&#8217;effettivo ottenimento del risultato e alla soddisfazione del credito.</p>
<p>Per informazioni su come aderire ai ricorsi è possibile inviare un messaggio <strong>WhatsApp</strong> al numero <strong>+39 350 523 2808</strong> oppure scrivere all&#8217;indirizzo <strong><a href="mailto:ricorsiscuola.info@gmail.com">ricorsiscuola.info@gmail.com</a></strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.ricorsiscuola.it/titolo-estero-sostegno-tar-salva-domanda-150-sedi-gps/">Titolo estero sostegno: TAR salva domanda 150 sedi GPS</a> proviene da <a href="https://www.ricorsiscuola.it">Ricorsi Scuola</a>.</p>
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