Arriva un provvedimento destinato ad avere un impatto rilevantissimo sul contenzioso relativo ai titoli esteri di sostegno.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha infatti emesso un decreto definitivo di riconoscimento della specializzazione sul sostegno conseguita in Romania, a favore di una docente assistita dallo Studio Legale degli Avvocati Paolo Zinzi e Antonio Rosario Bongarzone, dopo il completamento delle misure compensative previste dal d.lgs. 206/2007 e a seguito di un precedente contenzioso amministrativo.
Si tratta di uno dei primi — e certamente tra i più significativi — provvedimenti definitivi adottati dal Ministero dopo anni di contenzioso sui titoli esteri, in un contesto giurisprudenziale particolarmente complesso e caratterizzato da continui mutamenti interpretativi.
La docente aveva ottenuto già nel 2022 un primo decreto ministeriale che subordinava il riconoscimento della specializzazione sul sostegno al superamento di misure compensative, consistenti in un tirocinio di adattamento.
Le misure compensative venivano regolarmente svolte e superate con esito favorevole nel 2023, con trasmissione della relativa documentazione agli uffici ministeriali competenti.
Nonostante il completamento dell’intero iter procedimentale, il Ministero non adottava però il decreto conclusivo definitivo, lasciando la posizione della docente sospesa per quasi tre anni.
Secondo quanto sostenuto dallo Studio Legale B&Z, una volta conclusa positivamente la misura compensativa, il riconoscimento definitivo costituiva un atto vincolato e dovuto, non residuando ulteriori margini di discrezionalità amministrativa.
Gli Avvocati Paolo Zinzi e Antonio Rosario Bongarzone intervenivano quindi formalmente nei confronti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, contestando il protrarsi del silenzio-inadempimento e richiamando:
A seguito dell’iniziativa legale, il Ministero ha emesso in tempi rapidissimi il decreto definitivo di riconoscimento della specializzazione ADSS – sostegno scuola secondaria di secondo grado.
Il provvedimento assume un rilievo particolarmente significativo perché conferma, sul piano amministrativo, la piena validità del sistema di riconoscimento fondato sulle misure compensative previsto dalla normativa europea e nazionale.
Il decreto dimostra infatti che:
Si tratta di un elemento che potrebbe incidere in modo rilevante anche nei giudizi ancora pendenti dinanzi al TAR Lazio e al Consiglio di Stato, poiché evidenzia come lo stesso Ministero abbia in concreto già riconosciuto titoli esteri attraverso il meccanismo previsto dal d.lgs. 206/2007.
La vicenda conferma inoltre l’importanza dell’attività legale nella tutela dei docenti coinvolti in procedimenti amministrativi rimasti bloccati per anni.
Lo Studio Legale degli Avvocati Paolo Zinzi e Antonio Rosario Bongarzone continua infatti ad ottenere importanti risultati nel settore del riconoscimento dei titoli esteri sul sostegno, anche in procedimenti particolarmente complessi.
Lo Studio segue i clienti in tutte le fasi del giudizio, sino all’esecuzione della sentenza e al concreto soddisfacimento del credito riconosciuto.
Particolarmente rilevante è inoltre il dato formale contenuto nel decreto ministeriale n. 771 del 7 maggio 2026, con il quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definitivamente riconosciuto la specializzazione sul sostegno ADSS conseguita in Romania dalla docente assistita dallo Studio Legale degli Avvocati Paolo Zinzi e Antonio Rosario Bongarzone.
Il provvedimento assume una portata giuridica estremamente significativa perché arriva in un settore che, negli ultimi anni, è stato caratterizzato da continui rigetti, riesami e contestazioni ministeriali sui titoli esteri di sostegno.
Ed è proprio questo il punto centrale della vicenda.
Il decreto dimostra infatti che:
Non si tratta quindi soltanto di una vittoria individuale, ma di un precedente amministrativo di straordinaria rilevanza per tutto il contenzioso nazionale sui titoli esteri.
Il Ministero, attraverso il decreto n. 771/2026, ha infatti preso atto:
Un elemento che potrebbe avere effetti rilevanti anche nei giudizi ancora pendenti davanti al TAR Lazio e al Consiglio di Stato.
Per anni, infatti, il tema dei titoli esteri è stato affrontato dal MIM con orientamenti estremamente restrittivi; tuttavia, l’esistenza stessa di decreti definitivi di riconoscimento come quello emesso il 7 maggio 2026 evidenzia come l’amministrazione abbia già concretamente riconosciuto la compatibilità di determinati percorsi esteri con il sistema italiano di formazione sul sostegno.
Ed è proprio questa apparente contraddizione che potrebbe assumere un peso decisivo nei futuri sviluppi giurisprudenziali.
La vicenda seguita dagli Avvocati Paolo Zinzi e Antonio Rosario Bongarzone conferma ancora una volta quanto sia fondamentale l’attività legale nella tutela dei docenti coinvolti in procedimenti amministrativi rimasti bloccati per anni, nonché l’importanza di contestare tempestivamente silenzi, inerzie e ritardi dell’amministrazione scolastica.