RICORSO PER RECUPERO TRATTENUTA 2.50%

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La Pubblica Amministrazione trattiene sulla basta paga dei dipendenti pubblici, assunti dopo il 31.12.2000 una somma pari al 2,50% sull’80% della retribuzione a titolo di TFR.

Ricorso per recupero trattenuta del 2,50% – dipendenti pubblici assunti dopo il 31.12.2000 in regime di TFR

La Pubblica Amministrazione trattiene sulla basta paga dei dipendenti pubblici, assunti dopo il 31.12.2000 una somma pari al 2,50% sull’80% della retribuzione a titolo di TFR.

I MOTIVI DEL RICORSO:

La trattenuta, secondo i Tribunali di Roma, Milano e Salerno è illegittima in quanto il trattamento di fine rapporto deve essere è ad esclusivo carico del datore di lavoro. Si rilevano, però, indirizzi contrastanti.

Recentissima sentenza del Tribunale di Roma, dott.ssa Leone Margherita,  ha condannato l’ente pubblico datore di lavoro alla restituzione delle somme illegittimamente decurtate.

La decurtazione retributiva determina, altresì, una violazione della parità di trattamento tra i lavoratori privati e dipendenti pubblici, soggetti al medesimo regime contributivo.

In altre parole, i dipendenti assunti in regime di Trattamento di fine rapporto, subiscono una trattenuta sulla retribuzione che determina un trattamento peggiorativo rispetto ai lavoratori che si trovano nel regime del Tfs (Trattamento di fine servizio – indennità di buonuscita).

CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO:

Possono adire le vie legali per tutelare il proprio diritto al recupero della trattenuta del 2,50% sull’80% della retribuzione, tutti coloro che si trovano alle dipendenze di un ente pubblico o di amministrazioni facenti parte dell’impiego privatizzato, assunti successivamente al 31.12.2000 e che si trovino in regime di Trattamento di fine rapporto.

COSTI DI ADESIONE:

L’adesione al ricorso ha un costo di euro 250,00€ oltre al costo del contributo unificato, qualora dovuto. In caso di accoglimento del ricorso il procuratore avrà diritto al rimborso delle spese legali, eventualmente liquidate dal Tribunale.

In caso di reddito familiare inferiore ad euro € 34.107,72, nulla sarà dovuto a titolo di contributo unificato.

– Modalità di pagamento:

Effettuare il pagamento di euro 500,00 (oltre alle spese per il contributo unificato, qualora dovuto) alle coordinate

IBAN IT68D0760114800001030613499

Intestatario: Avvocato Paolo Zinzi

Causale: Ricorso AFAM Giudice del lavoro + Cognome ricorrente.

DOCUMENTI RICHIESTI (PROCEDURA DOPO CONFERMA ADESIONE):

Lo studio legale Bongarzone-Zinzi, richiede un preliminare invio di tutta la documentazione al fine di verificare la posizione giuridica del ricorrente e la fattibilità del ricorso.

La documentazione richiesta per la verifica preliminare è la seguente:

  1. Informativa e consenso privacy (scaricabile qui);
  2. Copia documento di identità e del Codice Fiscale;
  3. Numero telefonico ed indirizzo mail per eventuali comunicazioni da parte dello studio legale (da indicare nella mail);
  4. Cedolini paga (tutti) degli ultimi cinque anni (ovvero dalla data di assunzione qualora precedente al quinquennio). In assenza di tutte le buste paga richieste, il ricorrente potrà aderire al ricorso consegnando copia delle ultime 4 buste paga con impegno di consegnare – entro 6 mesi dalla conferma di adesione al ricorso – tutte le buste paga del quinquennio precedente;
  5. Copia contratto (a tempo indeterminato o determinato) ;
  6. Dichiarazione dell’attuale sede si servizio;
  7. Provvedimento di rigetto della domanda di riconoscimento servizio pre-ruolo paritarie / ovvero decorso del termine di 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Tale documentazione dovrà essere inviata:

  • in formato digitale all’indirizzo email ricorsiscuola.info@gmail.com ;
  • in formato cartaceo a: Avvocato Paolo Zinzi, Via Napoli, 59 – 03036 – Isola del Liri (FR).

Il mancato invio di tutta la documentazione a mezzo email (all’indirizzo email sopra indicato) determina l’impossibilità di procedere.

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A seguito della verifica positiva di tutta la documentazione richiesta, verranno inviati (all’indirizzo email indicato) tutte le informazioni e i documenti attinenti all’instaurazione della fase giudiziale:

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  1. Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati);
  2. IBAN per il pagamento del compenso;
  3. eventuali costi per il contributo unificato;
  4. ogni altra documentazione necessaria.

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Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com.

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Avv. Antonio Rosario Bongarzone

Avv. Paolo Zinzi

Dott. Christian Ferrari