Malattie professionali ATA: ricorsi per collaboratori scolastici

Mobbing nella scuola: risarcimento per docenti e personale ATA | Tutela della salute
Mobbing e ambiente di lavoro stressogeno nella scuola: quando Docenti e Personale ATA hanno diritto al risarcimento
26 Giugno 2026
Malattie professionali ATA: ricorsi per collaboratori scolastici

Malattie professionali del personale ATA: quando collaboratori scolastici e ATA possono ottenere indennizzo INAIL e rendita

Le mansioni più esposte al rischio

Le mansioni dei collaboratori scolastici comportano spesso:

  • movimentazione manuale di carichi;
  • spostamento di banchi, sedie e arredi;
  • trasporto di materiali, attrezzature e prodotti per la pulizia;
  • pulizia di aule, corridoi, scale e servizi igienici;
  • utilizzo continuativo di attrezzature per le pulizie;
  • posture incongrue, piegamenti, torsioni e movimenti ripetitivi;
  • attività continuativa che sollecita la colonna vertebrale e le spalle.

Tali attività, se svolte per molti anni, possono contribuire all’insorgenza o all’aggravamento di patologie della colonna vertebrale e delle spalle, come lombalgie croniche, ernie discali, protrusioni, cervicalgie, patologie del rachide e problematiche della spalla riconducibili al sovraccarico lavorativo.

Per questo motivo è fondamentale non sottovalutare i sintomi e verificare se la patologia possa essere riconosciuta come malattia professionale o come conseguenza di un infortunio sul lavoro.

Chi può verificare il proprio diritto?

La verifica è particolarmente consigliata ai collaboratori scolastici e al personale ATA che:

  • abbiano svolto mansioni gravose per almeno 10-15 anni;
  • abbiano lavorato per lungo tempo in attività di pulizia, movimentazione carichi e spostamento arredi;
  • soffrano di problemi alla schiena, ernie discali, protrusioni, lombalgie, cervicalgie o patologie della colonna vertebrale;
  • presentino patologie alle spalle riconducibili a movimenti ripetitivi o sovraccarico;
  • abbiano subito infortuni sul lavoro;
  • abbiano limitazioni fisiche che incidono sulla normale attività lavorativa.

La valutazione deve essere effettuata caso per caso, attraverso l’esame della documentazione sanitaria, della storia lavorativa e delle mansioni concretamente svolte.

Quanto si può ottenere?

In presenza dei requisiti previsti dalla normativa e qualora venga riconosciuta la natura professionale della patologia, il lavoratore può ottenere le prestazioni previste dall’INAIL.

A seconda del grado di invalidità accertato, il personale ATA può ottenere:

  • un indennizzo in capitale, cioè una somma una tantum, che può superare anche i 5.000 euro;
  • oppure, a partire dai 16 punti di invalidità, una rendita vitalizia mensile, con importi che possono partire da circa 250 euro al mese e aumentare in base alla gravità della menomazione riconosciuta.

Si tratta quindi di una tutela economica rilevante, soprattutto per quei lavoratori che per anni hanno svolto mansioni pesanti senza essere adeguatamente informati sui propri diritti.

Perché è importante l’assistenza legale

Il riconoscimento della malattia professionale non è automatico.

È necessario ricostruire correttamente la storia lavorativa, documentare le mansioni svolte, collegare la patologia all’attività prestata e, ove necessario, contestare eventuali rigetti o valutazioni non corrette.

L’attività legale è quindi fondamentale perché consente al lavoratore di non fermarsi davanti al primo diniego e di far valere in modo completo i propri diritti.

Lo Studio Legale B&Z segue il lavoratore in tutte le fasi:

  • valutazione preliminare della posizione;
  • verifica della documentazione lavorativa e sanitaria;
  • assistenza nella fase amministrativa;
  • eventuale ricorso giudiziale;
  • tutela fino alla fase di esecuzione del provvedimento, così da arrivare alla concreta soddisfazione del credito riconosciuto.

Gli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi hanno già ottenuto importanti vittorie in favore del personale scolastico, confermando l’importanza di un’azione legale mirata, strutturata e seguita fino alla fase finale.

Come aderire alla verifica

Per aderire è sufficiente contattarci al numero whatsapp 350 523 2808 oppure inviare una email all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com.

Chi ha lavorato per molti anni come collaboratore scolastico o personale ATA, svolgendo attività di pulizia, movimentazione carichi, spostamento arredi e mansioni fisicamente gravose, dovrebbe verificare se vi siano i presupposti per ottenere il riconoscimento della malattia professionale o dell’infortunio sul lavoro.

Il riconoscimento può portare ad un indennizzo in capitale superiore a 5.000 euro oppure, nei casi più rilevanti, ad una rendita vitalizia mensile.

Per questo motivo è importante agire tempestivamente e affidarsi ad una tutela legale qualificata, capace di seguire il lavoratore dalla prima valutazione fino alla concreta liquidazione delle somme dovute.

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