RICORSO NOTA MIUR 5636/2019 ABILITAZIONE ROMANIA

RICORSO ESCLUSIONE CONCORSO FIT ABILITATI ROMANIA - Ricorsi Scuola
Ricorso Scuola Esclusione Concorso FIT Abilitati Romania
18 Aprile 2019
Ricorso Graduatorie permanenti Ata Giudice del Lavoro - Ricorsi Scuola
Ricorso Graduatorie permanenti Ata Giudice del Lavoro
26 Marzo 2019
Ricorso Nota 5636/2019 abilitazione romania - ricorsi scuola

Aperte le adesioni per il riconoscimento, in Italia, del titolo di abilitazione conseguito in Romania.

Il Ministero dell’Istruzione, con nota 5636/2019 ha dichiarato che le istanze di riconoscimento dei titoli di abilitazione all’insegnamento conseguiti in Romania si intendono rigettate.

Infatti, a seguito dell’Avviso 5636, pubblicato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in data 02.04.2019 avente ad oggetto le indicazioni da seguire relative al riconoscimento dei titoli di abilitazione all’insegnamento, conseguiti in Romania, si rendono necessari alcuni chiarimenti.

In via preliminare ricordiamo che lo Studio legale B&Z di ricorsiscuola.it ha già attivato numerosi ricorsi contro il silenzio serbato dall’Amministrazione in merito alle istanze di omologazione dei titoli conseguiti all’estero: i ricorsi sono stati accolti ed all’esito degli stessi sono stati nominati Commissari ad acta esterni all’Amministrazione che esamineranno singolarmente le posizioni: ciò fa ben sperare.

Le attività intraprese sono inoltre valutate e ponderate con il qualificante conforto del Prof. Giancarlo Scalese dell’Università di Cassino cattedratico di Diritto Internazionale.

Le iniziative in favore degli abilitati all’estero, non si sono fermate qui: il Consiglio di Stato ha già decretato, accogliendo un nostro ricorso, l’inserimento nella 2a fascia aggiuntiva delle Graduatorie di Istituto degli abilitati all’estero in attesa di riconoscimento del titolo.

Ma veniamo alla “nota”.

L’Avviso 5636 del 02.04.2019, afferma che “..le istanze di riconoscimento presentate sulla base dei certificati di conseguimento della formazione psicopedagogica sono da considerarsi rigettate..”.

L’avviso non è un provvedimento di rigetto dell’istanza in senso tecnico ma una decisione del Direttore Generale del Miur che, certo con buona probabilità, sarà posta alla base dei successivi decreti di rigetto di similari posizioni.

Che fare?

Il percorso da seguire:

  1. impugnare, con un ricorso collettivo, l’Avviso 5636/2019 innanzi al Tar Lazio nel termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione;
  2. impugnare, obbligatoriamente, anche i successivi decreti di rigetto, una volta emanati e notificati dal Miur al singolo docente.

Il primo passo, dunque, è certamente l’impugnazione della nota.

Le motivazioni del nostro ricorso al Tar saranno semplici: un titolo che consente lo svolgimento della professione di docente in Romania, Spagna o Francia, deve consentire lo svolgimento della professione anche in Italia.

Le direttive comunitarie 2005/36/CE e 2013/55/UE consentono di affermare che le richieste del Ministero dell’Istruzione sono illegittime.

Inoltre, l’Avviso del Direttore Generale del Miur, richiama il parere del CIMEA: lo studio è in possesso di ulteriore documentazione ufficiale delle Autorità Rumene che consente di superare quanto diversamente stabilito.

La nota, da ultimo, appare illegittima anche laddove stabilisce che “…I titoli denominati “programululi de studii psicopedagogice, Nivelul I e Nivelul II” conseguiti da cittadini italiani in Romania non soddisfano i requisiti giuridici per il riconoscimento della qualifica professionale di docente ai sensi della Direttiva 2005/36/CE e successive modifiche, e pertanto le istanze di riconoscimento presentate sulla base dei suddetti titoli sono da considerarsi rigettate..”.

Il Miur evidentemente dimentica che il TAR Lazio ha già chiarito con espressa ordinanza che “….la richiesta da parte del Miur ai ricorrenti di “regolare attestazione della competente Autorità in Romania sul valore legale della formazione posseduta ai sensi della direttiva comunitaria si profila extra ordinem e non contemplata dal d.lgs. n. 206/2007…”.

Il principio di diritto è cristallino è, quasi certamente, supererà anche il vaglio del Consiglio di Stato.

MOTIVI DEL RICORSO. PERCHE’ FARE RICORSO?

Il ricorso ha come obiettivo: l’annullamento della nota Ministeriale 5636/2019.


CHE TIPO DI RICORSO VERRA’ ATTIVATO?

Lo studio legale proporrà un ricorso collettivo innanzi al Tar Lazio.


CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO? A CHI E’ RIVOLTO?

Il ricorso è rivolto a tutti coloro che hanno conseguito, in Romania, un titolo che consenta lo svolgimento della professione di docente nello Stato membro.


TERMINI DI ADESIONE:

E’ possibile aderire al ricorso entro il 22.05.2019 (data di ricezione della raccomandata


QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

Il costo del ricorso è pari ad euro 150,00 ad eccezione di coloro che hanno già aderito, con il nostro studio, ad altri ricorsi.


DOCUMENTI RICHIESTI PER ADESIONE RICORSO

APRI STEP 1:
Scarica il seguente documento, stampa, compila e firma in ogni parte tutti i documenti presenti (Tipologia di ricorso, Informativa e consenso privacy, Scheda cliente; Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati).
Stampare e firmare in doppia copia e inserire nel plico da inviare a mezzo posta raccomandata A/R all’indirizzo Avv. Paolo Zinzi, Via Siracusa, 5 Isola del Liri – 03036(FR).
E’ possibile consegnare i documenti cartacei presso una delle nostre sedi (Trova la Sede più vicina a te)
APRI STEP 2:
​Inserisci, nel plico, anche i seguenti documenti:

  • Copia documento di identità e del Codice Fiscale;
  • Copia diploma di laurea;
  • Copia titolo di abilitazione conseguito all’estero;
  • Copia domanda di riconoscimento titolo estero presentata al Miur;
APRI STEP 3:

Il bonifico va effettuato alle coordinate Iban IT29P0760114800001042155349 Intestatario: B&Z Società tra avvocati s.r.l. – Conto BancoPosta n.: 001042155349

Causale: Codice fiscale ricorrente + Ricorso Nota Miur 5636/2019 + nome e cognome del ricorrente.

COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI
Inserire nel plico la copia del bonifico effettuato.

Inserire nel plico la copia del bonifico effettuato.

Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.

INVIARE I DOCUMENTI IN FORMA CARTACEA A MEZZO RACCOMANDATA A/R all’indirizzo: Avvocato Paolo Zinzi, Via Siracusa, 5 03036 Isola del Liri (FR)


COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI
Ti segnaliamo che sulla nostra pagina Facebook Ricorsiscuola verranno pubblicati aggiornamenti e novità in merito al ricorso.

N.B. Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.​
In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.



​Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso Nota 5636/2019

Lo studio collabora con l’associazione MSA Service che offre assistenza in merito alla compilazione della modulistica informazioni generali punto per informazioni contattare il numero 392.6225285

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi