AGGIORNAMENTO FINESTRA SEMESTRALE GRADUATORIE SECONDA FASCIA

24 CFU ACCESSO AL RUOLO ricorsi scuola
LAUREATI CON I 24 CFU – RICORSO INSERIMENTO 2° FASCIA
27 Maggio 2018
DIPLOMA ISEF INSERIMENTO IN SECONDA FASCIA
3 Maggio 2018
ricorso per l’inserimento in seconda fascia

INSERIMENTO SECONDA FASCIA FINESTRA SEMESTRALE ABILITATI ESTERO – ITP – ISEF – SCIENZE EDUCAZIONE

Sono aperte le adesioni al ricorso per l’inserimento in seconda fascia.
Infatti, il D.D.G. n. 784 del giono 11.05.2018 relativo all’aggiornamento delle graduatorie di IIa fascia di circolo e di istituto, consente l’accesso alle graduatorie soltanto a coloro che siano in possesso di titoli di abilitazione.

Il decreto, pertanto, è lesivo dei diritti dei diplomati Isef, Itp, dei laureati post 2015 che non hanno potuto mai conseguire l’abilitazione all’insegnamento. Lede, altresì, i diritti e gli interessi dei laureati in scienze dell’educazione e pedagogia vecchio ordinamento che siano in possesso dei 24 Cfu. E’ altresì lesivo dei diritti dei docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione all’estero ma all’interno dell’Unione Europea.
I titoli di abilitazione conseguiti all’estero, alla luce della normativa dell’Unione Europea, consentono lo svolgimento della professione di docente su tutto il territorio dell’Unione.
Lo studio legale si occupa della tutela degli abilitati all’estero proponendo numerose iniziative volte ad ottenere l’accesso al ruolo.
Il ricorso ha come obiettivo principale quello di ottenere un provvedimento che accerti l’illegittimità dei provvedimenti amministrativi di aggiornamento delle graduatorie nella parte in cui esclude le categorie sopra indicate.

Possono partecipare al ricorso anche coloro che non sono iscritti nella terza fascia delle G.I. e di circolo.
Per coloro che avessero inviato il Modello A3 all’Istituto Scolastico, è necessario inviarne copia allo studio legale.

MOTIVI DEL RICORSO. PERCHE’ FARE RICORSO?

Il ricorso ha come obiettivo:

  • a) l’accertamento del diritto dei ricorrenti di essere inseriti in seconda fascia delle Graduatorie di circolo e di Istituto.

CHE TIPO DI RICORSO VERRA’ ATTIVATO?

Lo studio legale proporrà un ricorso collettivo innanzi al Tar Lazio.
Qualora il ricorrente decidesse di agire individualmente, è possibile contattare lo studio legale per l’attivazione di ricorsi singoli innanzi al Tribunale del Lavoro.


CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO? A CHI E’ RIVOLTO?

Il ricorso è rivolto anche a coloro che NON sono inseriti nelle Graduatorie di Istituto di III fascia e che non abbiano mai prestato servizio che appartengono alle seguenti categorie:

  • Diplomati Isef;
  • Diplomati Itp;
  • Laureati in Scienze dell’Educazione e Pedagogia conseguite secondo il v.o. che abbiano ottenuto dall’Ateneo Universitario la certificazione dei 24 Cfu;
  • Abilitati all’estero il cui titolo non sia ancora stato riconosciuto dal Miur (per tale categoria è necessario inviare una pre-adesione ed effettuare il versamento soltanto al momento dell’effettiva apertura delle finestre sul portale Istanze On Line e solo previa verifica dell’impossibilità di essere inseriti, con riserva, in seconda fascia).

TERMINI DI ADESIONE:

IL TERMINE DI SCADENZA DEL RICORSO E’ IL GIORNO 04.07.2018 ENTRO IL QUALE IL PLICO DEVE ESSERE RECAPITATO ALLO STUDIO LEGALE.


QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?

L’adesione al ricorso ha un costo di euro 200,00.
Per coloro che sono iscritti all’associazione “Consulenza Scuola” il costo del ricorso è pari ad euro 160,00.


DOCUMENTI RICHIESTI PER ADESIONE RICORSO AGGIORNAMENTO FINESTRA SEMESTRALE

STEP 1:
Scarica il seguente documento, stampa, compila e firma in ogni parte tutti i documenti presenti (Tipologia di ricorso, Informativa e consenso privacy, Scheda cliente; Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati).
Stampare e firmare in doppia copia e inserire nel plico da inviare a mezzo posta raccomandata A/R all’indirizzo Avv. Paolo Zinzi c/o Avv. Antonio Rosario Bongarzone, Via Siracusa, 5 – Isola del Liri – 03036(FR).

STEP 2:
​Inserisci, nel plico, anche i seguenti documenti:

  1. Copia titolo abilitante (Diploma Itp, Laurea conseguita dopo il 2015, Diploma Isef, Titolo di abilitazione conseguito in Ue, Laurea in Scienze Educazione o Pedagogia v.o. con attestazione 24 cfu, .
  2. Copia domanda di inserimento in terza fascia;
  3. Copia invio Modello A3 inviato all’Istituto scolastico così come inviato all’Istituzione scolastica munito della ricevuta di ritorno della raccomandata ovvero della prova di consegna della Pec ovvero della ricevuta di consegna della domanda cartacea.
  4. Copia documento di identità e del Codice Fiscale.


STEP 3:
Il bonifico va effettuato alle coordinate Iban IT29P0760114800001042155349 Intestatario: B&Z Società tra avvocati s.r.l. – Conto BancoPosta n.: 001042155349 Causale: Codice Fiscale + Ricorso 2a Fascia TAR + Nome e Cognome del ricorrente.
COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI
Inserire nel plico la copia del bonifico effettuato.

Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.

In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate vista la novità della questione affrontata, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.

SIA IN MODALITA’ TELEMATICA MEDIANTE INVIIO A MEZZO POSTA ELETTRONICA AL SEGUENTE INDIRIZZO ricorsiscuola.info@gmail.com AVENDO CURA DI SCANSIONARE CIASCUN DOCUMENTO RICHIESTO IN UN FILE .PDF SEPARATO (Es. Scaricare il documento ”Informativa Privacy”, stamparlo e scansionarlo e creare un file .pdf chiamato ad esempio “Informativa Privacy.pdf”)..

DOCUMENTI CORRELATI:
Decreto | Modello A3 | Modello A3 24.06.2017
COMPILA IL FORM CON I TUOI DATI

Ti segnaliamo che sulla nostra pagina Facebook Ricorsiscuola verranno pubblicati aggiornamenti e novità in merito al ricorso.

N.B. Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilità di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.​
In caso di esito negativo del ricorso, il Tribunale potrebbe condannare il ricorrente alla refusione delle spese legali nei confronti del MIUR: in altre circostanze, in caso di rigetto, le spese sono state compensate visti i precedenti giurisprudenziali favorevoli, ma non è possibile a priori escludere tale eventualità.



​Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com

​Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi