Il TAR Lazio ha accolto il ricorso patrocinato dagli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, annullando il provvedimento con cui una docente era stata esclusa dalle GPS per la presunta mancata allegazione della documentazione relativa al titolo estero in corso di riconoscimento.
La decisione assume particolare rilievo perché affronta una delle questioni che hanno interessato migliaia di aspiranti docenti in occasione dell’aggiornamento delle GPS disciplinato dall’Ordinanza Ministeriale n. 88/2024.
Secondo il Tribunale, la docente aveva regolarmente dichiarato di aver conseguito il titolo all’estero e di aver già presentato al Ministero la domanda di riconoscimento.
In una situazione del genere l’Amministrazione non poteva limitarsi ad escludere automaticamente l’aspirante dalle graduatorie.
Il TAR ha infatti evidenziato che, qualora la dichiarazione fosse stata ritenuta incompleta, l’Ufficio scolastico avrebbe dovuto consentire la regolarizzazione della documentazione attraverso il cosiddetto soccorso istruttorio, anziché procedere immediatamente al depennamento dalle GPS.
La sentenza distingue in maniera molto chiara due situazioni completamente diverse:
Nel secondo caso, secondo il TAR, non è legittima l’esclusione automatica del candidato.
L’Amministrazione deve infatti rispettare i principi di buona amministrazione e consentire l’integrazione della documentazione quando il titolo esiste ed è stato regolarmente dichiarato.
La decisione rappresenta un precedente particolarmente favorevole per tutti quei docenti che sono stati esclusi dalle GPS per presunti vizi documentali riguardanti titoli esteri ancora in fase di riconoscimento.
Negli ultimi anni numerosi aspiranti sono stati depennati dalle graduatorie senza che gli Uffici scolastici consentissero alcuna integrazione della documentazione, nonostante il procedimento di riconoscimento fosse già stato avviato.
La pronuncia conferma che il semplice difetto documentale non può automaticamente tradursi nell’esclusione dalla procedura quando il titolo risulta effettivamente posseduto e dichiarato.
Gli Avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi continuano ad ottenere importanti vittorie nei contenziosi riguardanti il personale della scuola, dalle graduatorie GPS ai titoli esteri, fino ai ricorsi relativi ai diritti economici dei docenti precari.
Tra le principali tutele attualmente attive ricordiamo anche:
Proponibile sia dai docenti con contratto al 30 giugno sia al 31 agosto, con prescrizione quinquennale.
Riservato ai docenti con contratti al 30 giugno, con possibilità di recuperare le indennità riferite agli ultimi dieci anni.
RICORSO FERIE – RECUPERO INDENNITA’ SOSTITUTIVA FERIE NON GODUTE
Lo Studio segue ogni pratica non soltanto nella fase del giudizio, ma anche nella successiva fase di esecuzione della sentenza, accompagnando il cliente sino all’effettiva soddisfazione del credito o all’ottenimento del bene della vita riconosciuto dal giudice.
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