Il ricorso è volto a ottenere il risarcimento del danno derivante dall’abuso nella reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre i limiti consentiti dalla normativa nazionale ed europea.
L’azione è rivolta a docenti e personale ATA che abbiano prestato servizio nella scuola statale per almeno quattro anni, con contratti a tempo determinato al 30 giugno o al 31 agosto, anche non consecutivi.
Il ricorso si fonda sulla normativa dell’Unione Europea e sulla giurisprudenza nazionale, secondo cui, nei rapporti di lavoro con la Pubblica Amministrazione, non è ammessa la conversione del contratto a tempo indeterminato, ma è riconosciuto esclusivamente il diritto al risarcimento del danno per l’abuso dei contratti a termine, come ribadito dalla Corte di Cassazione.
Nel comparto scuola, pertanto, la tutela esperibile è solo di natura risarcitoria e deve essere fatta valere mediante ricorso innanzi al Giudice del Lavoro.
PERCHE’ FARE RICORSO? MOTIVI DEL RICORSO
Il ricorso ha come obiettivo il risarcimento del danno derivante dalla reiterazione illegittima dei contratti a tempo determinato oltre i limiti consentiti dalla normativa nazionale ed europea, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il danno risarcibile è correlato alla durata complessiva del servizio precario, con particolare riferimento agli anni di servizio prestati mediante contratti a tempo determinato su posti vacanti e disponibili.
CHE TIPO DI RICORSO VERRA’ ATTIVATO?
Lo Studio legale proporrà un ricorso individuale innanzi al Tribunale del Lavoro territorialmente competente, finalizzato all’accertamento dell’abuso dei contratti a termine e alla conseguente condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno.
CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO? A CHI E’ RIVOLTO?
Possono aderire al ricorso docenti e personale ATA della scuola statale, sia precari sia già immessi in ruolo, che abbiano:
- stipulato almeno quattro contratti a tempo determinato;
- con scadenza al 30 giugno o al 31 agosto;
- anche non consecutivi;
- per almeno 180 giorni per ciascun anno di servizio;
- per una durata complessiva superiore a 36 mesi.
Il ricorso è rivolto esclusivamente ai lavoratori del comparto scuola, in quanto nei rapporti con la Pubblica Amministrazione la tutela riconoscibile è solo di natura risarcitoria.
TERMINI DI ADESIONE:
Le adesioni sono aperte.l ricorso è attualmente in fase di preadesione e verrà depositato solo al momento della pubblicazione del decreto definitivo di attivazione dei percorsi INDIRE.
QUANTO COSTA ADERIRE AL RICORSO?
Le condizioni economiche per l’adesione al ricorso non sono indicate nella presente informativa.
Il costo della procedura, comprensivo delle eventuali spese vive e degli onorari professionali, sarà comunicato successivamente al singolo interessato a mezzo email, dopo la valutazione preliminare della posizione individuale e della documentazione prodotta.
Ogni importo dovuto sarà oggetto di specifico accordo scritto, che verrà trasmesso al cliente per la sottoscrizione, nel pieno rispetto dei criteri di trasparenza e correttezza professionale.
DOCUMENTI RICHIESTI PER ADESIONE RICORSO (CLICCA SU OGNI SINGOLO “STEP” DI SEGUITO)
indispensabile compilare il form che segue: comunicare via whatsapp o mail la pre-adesione, ti verrà inviato un pdf da compilare, stampare e inviare (Tipologia di ricorso, Informativa e consenso privacy, Scheda cliente; Procura alle liti (ossia la delega agli avvocati). Tutta la documentazione dovrà essere stampata e firmata e inserita nel plico cartaceo.
Il plico dovrà essere inviato a mezzo raccomandata A/R o corriere espresso al seguente indirizzo:
Avv. Paolo Zinzi c/o Avv. Antonio Rosario Bongarzone, Via Siracusa, 5 – Isola del Liri – 03036(FR).
- Copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale;
- Copia di tutti i contratti a tempo determinato stipulati con il Ministero dell’Istruzione;
- Certificato di servizio (o documentazione equivalente) dal quale risulti lo svolgimento di almeno 180 giorni di servizio per ciascun anno, per un periodo complessivo superiore a 36 mesi, su posto vacante e disponibile.
Il mancato invio di tutta la documentazione determina l’impossibilita di procedere al ricorso e lo studio legale è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di mancato invio della documentazione nei termini richiesti.
.
Per ulteriori informazioni, si prega di inviare una mail all’indirizzo ricorsiscuola.info@gmail.com inserendo come oggetto “Ricorso 36 mesi“.
Avv. Antonio Rosario Bongarzone
Avv. Paolo Zinzi






